Poliambulatorio Gallico, la III Circoscrizione replica all’Opposizione: “chi ha amministrato prima non ha risolto il problema, fa sorridere che ora si ergano a paladini”

Il presidente facente funzioni della III Circoscrizione conferma che l'ASP è ancora operativa e annuncia il futuro trasferimento nei locali dell'ex Circoscrizione. Dura replica alla minoranza: "Chi ha avuto dodici lunghi anni per governare dovrebbe evitare di presentarsi oggi come se fosse appena arrivato"

Il poliambulatorio di Gallico non è chiuso e continuerà a garantire i propri servizi anche dopo il previsto trasferimento nei locali dell’ex Circoscrizione. È quanto sostiene la III Circoscrizione di Reggio Calabria attraverso una nota del presidente facente funzioni Bruno Germanò, che interviene sulla vicenda per chiarire la situazione della struttura sanitaria e replicare alle critiche della minoranza. Secondo quanto riferito, l’ASP è attualmente operativa nei locali del poliambulatorio e il successivo trasferimento avverrà negli spazi concessi in comodato, come comunicato dall’assessore Maiolino. La nota assume anche i toni di una dura polemica politica nei confronti del consigliere Giordano, al quale Germanò contesta le responsabilità maturate durante i dodici anni trascorsi in Consiglio comunale, quando ricopriva anche l’incarico di delegato al decentramento.

La replica a Giordano e le responsabilità delle precedenti amministrazioni

“Fa sorridere — se la vicenda non riguardasse un servizio essenziale per i cittadini — vedere chi per dodici lunghi anni ha amministrato da consigliere comunale, e dunque con una responsabilità diretta anche sul territorio della Terza Circoscrizione, ergersi oggi a paladino del poliambulatorio di Gallico. Il problema non nasce oggi: è rimasto senza soluzione proprio durante quegli stessi anni. E il consigliere Giordano, oggi così solerte nel distribuire accuse, ricopriva allora proprio il ruolo di delegato al decentramento”. Comincia così l’intervento di Germanò, che invita l’opposizione a fare i conti con il proprio passato amministrativo e rivendica l’attività svolta sul territorio dalla Circoscrizione. “Prima di impartire lezioni, sarebbe opportuno spiegare ai cittadini che cosa sia stato fatto, in quel lungo periodo, per affrontare una criticità che oggi si pretende di imputare interamente ad altri.

Il compito delle Circoscrizioni è stare sul territorio: ascoltare i cittadini, essere presenti e farsi carico dei problemi quotidiani. Ma chi ha lasciato il territorio abbandonato per dodici anni sembra aver dimenticato — o non aver mai compreso — cosa significhi davvero svolgere questo compito. Molto è stato fatto, ma siamo i primi a sapere che c’è ancora moltissimo da fare: dall’asfaltatura di alcune vie di quartiere alla pulizia della spiaggia (con gli interventi straordinari realizzati quest’estate), fino alla vigilanza attiva sul territorio e alla pronta segnalazione dei problemi agli organi competenti. Questo è il lavoro concreto e quotidiano che i cittadini si aspettano da chi li rappresenta.

Dall’altra parte, invece, arrivano polemiche sterili, prive di proposte e soluzioni. È facile alzare la voce oggi; meno facile è spiegare perché, avendo governato per dodici lunghi anni, non si sia riusciti a risolvere il problema. Alle richieste di dimissioni avanzate dalla minoranza rispondiamo che, prima di impartire lezioni, dovrebbe essere proprio l’opposizione a riflettere su come si interpreta il ruolo di rappresentante del territorio. Il loro capogruppo è stato consigliere comunale per anni, ma i cittadini della Terza Circoscrizione non lo hanno mai visto sul territorio, se non per vuote passerelle elettorali o per l’intitolazione di qualche via a Gallico Marina. Se si parla di dimissioni per manifesta incapacità, la minoranza dovrebbe rivolgere la richiesta al proprio capogruppo.

Consiglio aperto e commissioni: la posizione della III Circoscrizione

Un altro punto della controversia riguarda la richiesta di convocare un Consiglio aperto sul poliambulatorio di Gallico. Germanò respinge la ricostruzione secondo cui la maggioranza circoscrizionale avrebbe ostacolato il confronto pubblico, spiegando che la scelta è stata quella di affrontare preliminarmente la questione nelle commissioni permanenti. Un percorso che, secondo quanto comunicato dal presidente facente funzioni, è già stato formalizzato attraverso una convocazione agli atti. “È falso anche sostenere che ci siamo opposti a un Consiglio aperto. Non abbiamo mai negato l’importanza del confronto pubblico: abbiamo chiesto che la questione venga istruita e affrontata nelle commissioni permanenti, la sede naturale per approfondire il tema e individuare soluzioni concrete. I lavori inizieranno questa settimana, come risulta dalla convocazione presente agli atti. Questo è il percorso istituzionale scelto, non un espediente per sottrarsi al confronto.

Poliambulatorio di Gallico, il servizio resta attivo in attesa del trasferimento

La parte centrale del chiarimento riguarda la continuità dell’assistenza sanitaria a Gallico. Germanò precisa che, allo stato attuale, l’ASP continua a operare nella sede del poliambulatorio e che il trasferimento previsto nei locali dell’ex Circoscrizione non comporterà, secondo quanto assicurato nella nota, l’interruzione delle attività. Il presidente facente funzioni richiama quanto già comunicato dall’assessore Maiolino e contesta le affermazioni relative a una presunta chiusura della struttura. “Sulla continuità del servizio, i fatti sono altrettanto chiari: l’ASP è attualmente operativa nei locali del poliambulatorio di Gallico. Prossimamente il servizio sarà trasferito nei locali dell’ex Circoscrizione, concessi in comodato, come comunicato dall’assessore Maiolino. È quindi falso sostenere che il poliambulatorio sia già chiuso: il servizio è pienamente attivo e continuerà a esserlo anche dopo il trasferimento.

Nessun silenzio e nessuna fuga: c’è una soluzione concreta e c’è un percorso di approfondimento già avviato. Il polverone polemico non cambia la realtà: chi ha avuto dodici lunghi anni per governare dovrebbe evitare di presentarsi oggi come se fosse appena arrivato o pretendere di dettare l’agenda. Lasciamo le polemiche a chi non ha proposte. Ai cittadini non servono teatrini politici, ma presenza costante, responsabilità e risposte concrete: ed è esattamente ciò su cui noi continuiamo a lavorare ogni Giorno”.