“La situazione nella Terza Circoscrizione è ormai insostenibile. Dall’11 settembre il gruppo Uniti per Reggio Nord ha chiesto, e poi reiterato con una successiva istanza, la convocazione di un Consiglio circoscrizionale straordinario e urgente sulla difesa del poliambulatorio di Gallico, unico presidio sanitario della zona nord che rischia concretamente la chiusura. La Conferenza dei Capigruppo, attualmente presieduta dal Vice Presidente facente funzioni, ha condiviso la nostra proposta, individuando inizialmente nel 14 e poi nel 26 ottobre il giorno per tenere l’importante seduta consiliare. Eppure, a oggi, il Consiglio non è stato convocato.
Delle due l’una: o siamo davanti a una manifesta incapacità di gestire la Circoscrizione, oppure manca la volontà politica di affrontare il tema. Abbiamo chiesto un Consiglio in seduta aperta, con l’intervento dell’Asp, affinché possano partecipare i cittadini, le associazioni, i portatori di interesse e tutti coloro che in questi anni si sono battuti per la sanità reggina. Proprio per questo il silenzio è ancora più grave“. È quanto dichiarato in una nota stampa dal gruppo consiliare Uniti per Reggio Nord della Terza Circoscrizione del Comune di Reggio Calabria..
“Su questo punto saremo assolutamente fermi e non accettiamo giustificazioni, tantomeno quelle risibili con cui il Vice Presidente tenta goffamente di attribuire il ritardo della convocazione, all’assenza del segretario o a presunte disfunzioni degli uffici. Non è così. La mancata convocazione rivela piuttosto la malcelata volontà della maggioranza di centrodestra di accompagnare il poliambulatorio verso la chiusura. – si legge ancora nella nota – A conferma di ciò, la grave e lesiva nota di ieri sera, del Presidente FF, con la quale “guarda caso” si riconvoca la conferenza dei capigruppo proprio per fare dietrofront e modificare il giorno e l’odg della seduta! Tutto questo non è tollerabile. Non può bastare la notizia di alcune settimane fa circa l’impegno dell’amministrazione a concedere i locali della delegazione municipale di Gallico: a nostro giudizio, infatti, tali spazi non sono sufficienti ad accogliere tutti i servizi ambulatoriali, il Consultorio, la Guardia Medica e gli uffici amministrativi dell’attuale poliambulatorio.
Peraltro tale soluzione, in particolare per ospitare la Guardia Medica e l’AFT, era già stata tracciata dalla precedente amministrazione in condivisione con l’allora Direttore Generale dell’Asp, la Dott.ssa Di Furia.
Chiediamo inoltre chiarezza sull’assenza ormai prolungata della Presidente della Circoscrizione. Ci dispiace sinceramente se questa è dovuta a problemi di salute, ma i cittadini hanno diritto di sapere chi guida oggi la Circoscrizione e se esiste davvero la volontà di farla funzionare. La Terza è l’unica, tra le cinque circoscrizioni cittadine, ancora ferma. In assenza di risposte attiveremo tutti gli strumenti che l’ordinamento ci consente, restando accanto a una cittadinanza che oggi vede calpestati i propri diritti e che non trova alcuna risposta né interlocuzione con questa maggioranza.
Se la maggioranza non è in grado di gestire la Circoscrizione, compia un atto di dignità e rassegni le dimissioni. La vicenda del poliambulatorio non è un caso isolato. Il Consiglio non viene convocato nemmeno per discutere i tanti problemi irrisolti del territorio, a partire dall’analisi e dagli indirizzi al nuovo piano di raccolta dei rifiuti, al quale starebbe lavorando l’Amministrazione.
Ricordiamo a tutti che il decentramento è nato non solo come sentinella del territorio, come raccordo tra l’istituzione comunale e la comunità, ma soprattutto quale sistema propulsore per l’elaborazione di proposte per lo sviluppo e per contemperare direttamente i bisogni del territorio. Va sottolineato inoltre, che su alcune materie il parere della Circoscrizione è obbligatorio. Se a circoscrizioni e comitati di quartiere non è consentito intervenire nelle fasi di pianificazione, qual è allora il senso del decentramento?
Lo spieghi anche il Sindaco, che da deputato si è intestato in ogni sede questa battaglia: spieghi perché ancora, non vengono trasferite le risorse umane e strumentali necessarie affinché le circoscrizioni partano davvero, come previsto dal regolamento, con gli strumenti operativi per affrontare i problemi quotidiani, dalle manutenzioni stradali, alla gestione degli altri servizi e per il graduale esercizio delle funzioni di governo del territorio. La maggioranza circoscrizionale non può continuare a tacere. Deve dare ai cittadini una risposta chiara“, conclude Uniti per Reggio Nord.


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