La Viola vince in trasferta a Omegna, terza gara su tre lontana dal PalaCalafiore. Coach Carrea analizza così la vittoria dei suoi ragazzi: “la prima la prima parte della mia analisi va chiaramente a rendere merito a una squadra che ha vinto già tre volte consecutive in trasferta. Sappiamo quanto è dura vincere in trasferta in questo campionato. Averlo fatto tre volte su tre dimostra che questa squadra ha un un elemento caratteriale importante che gli permette anche di andare in campi ostili e giocare una pallacanestro, per 30 minuti di gara, dominando. Nei primi due quarti non siamo stati così incisivi, però poi rientrando nel terzo quarto e dando un ritmo alla partita, giocando una pallacanestro molto solida, molto pulita, togliendo anche tutti i riferimenti offensivi di Omegna e in questo devo dire che non posso che essere un allenatore orgoglioso.
Poi è chiaro che abbiamo questi momenti di scarsa lucidità collegati a alcuni aspetti tecnici. Sicuramente oggi la zona ci ha tolto del ritmo e però poi ci mettiamo anche noi del nostro e in questo dobbiamo crescere, abbiamo tempo, la stagione è lunga, è bello poter crescere avendo comunque messo i due punti in sacco“.
In merito alla reazione nel momento di difficoltà del match, coach Carrea risponde: “non è la prima volta che ci succede. Anche a Conegliano avevamo subito un break importante nell’ultimo quarto, poi eravamo rimasti lì, parlo come attributi, come carattere. Poi è chiaro che noi dobbiamo essere contenti di avere la capacità, le qualità morali per non farci prendere dallo sconforto e rimanere lì anche in una partita che aveva chiaramente cambiato inerzia.
Però adesso dobbiamo cominciare a avere anche la maturità per capire che poi, a rischiarla, certe volte finisci ferito perché è chiaro che le partite che finiscono ai possessi ti vanno bene per merito, ti vanno bene anche per un po’ di buona sorte, qualche volta possono andarti male.
Questa era una partita che avevamo chiaramente indirizzato, che avevamo solidamente nelle mani e che dovevamo avere la maturità di portarla a chiusura senza questa frenesia. Detto questo, ripeto, questo è un gioco molto malvagio. Quando hai fatto i due punti è chiaro che in trasferta hai fatto il tuo. Quindi ci teniamo questa gioia della vittoria perché le gioie vanno celebrate e sappiamo di avere del lavoro da fare sulla nostra consistenza, soprattutto nei momenti un po’ di di opacità offensiva“.
In merito ai tanti tifosi in trasferta, il coach ha speso parole al miele: “io non posso che ringraziare i nostri tifosi, è una cosa che ci capita molto di frequente, è una grande fortuna che abbiamo. Penso che abbiamo solo noi questa fortuna di avere gente che ci segue in tutta Italia, da tutta Italia, perché la Viola è un marchio della regione e tutta la gente della Calabria è felice di venire a sostenerci perché è molto legata a questo club storico importante per la città“.


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