Un’Italia che abbia il coraggio di cambiare, un centrodestra capace di valorizzare le proprie diverse culture politiche, un’Europa più flessibile davanti alle emergenze economiche e uno Stato che sappia garantire sicurezza senza rinunciare alle riforme. Sono questi alcuni dei temi affrontati dal presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, intervenuto oggi, martedì 20 ottobre, alla trasmissione “Ping Pong” di Rai Radio 1. Un intervento che ha spaziato dalla politica economica alla sicurezza, dalle proteste di agricoltori e autotrasportatori al futuro di Forza Italia, con considerazioni anche sulla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e su Marina Berlusconi.
Il filo conduttore delle posizioni espresse dal governatore è quello di una politica che, nella sua visione, dovrebbe avere maggiore coraggio riformatore, ridurre il peso della tassazione e offrire risposte concrete alle difficoltà delle imprese e dei cittadini. Occhiuto ha inoltre richiamato l’esperienza amministrativa della Calabria come punto di partenza per ragionare su trasformazioni che, a suo giudizio, potrebbero essere introdotte anche a livello nazionale.
Il libro di Occhiuto e l’ambizione di cambiare il paradigma delle riforme
Uno dei primi argomenti affrontati durante l’intervista è stato il libro nel quale il presidente della Regione racconta le riforme promosse durante la propria esperienza amministrativa. Occhiuto ha sottolineato come “il volume abbia l’obiettivo di presentare interventi realizzati, a suo giudizio, con coraggio, individuando in alcune delle esperienze calabresi possibili modelli per il resto del Paese”. Tra gli esempi richiamati figura la riforma degli NCC, il settore del noleggio con conducente, che il governatore considera parte “di un percorso di innovazione amministrativa potenzialmente applicabile anche in altri territori”. Secondo Occhiuto, l’ambizione del libro è “contribuire a rendere l’Italia migliore attraverso un cambiamento di paradigma, fondato sulla disponibilità a rivedere regole e modelli organizzativi consolidati”.
Gli scontri di Milano: “sono teppisti, bisogna intervenire con fermezza”
Particolarmente decisa la posizione di Occhiuto sugli episodi di violenza e sui danneggiamenti verificatisi a Milano durante le recenti manifestazioni. Il governatore ha utilizzato il termine “teppisti” per definire i responsabili delle violenze, esprimendo apprezzamento per la risposta della presidente del Consiglio Giorgia Meloni e per i provvedimenti adottati. Secondo Occhiuto, “la sicurezza costituisce una condizione fondamentale per la libertà dei cittadini. Le persone, ha osservato, devono potersi sentire sicure nelle città e libere di vivere gli spazi pubblici senza il timore di subire violenze”.
La differenza con la Calabria: “agricoltori e autotrasportatori hanno protestato con civiltà”
Dal confronto con Milano, il presidente della Regione è passato alle mobilitazioni degli agricoltori e degli autotrasportatori calabresi, impegnati in questi giorni nelle proteste contro il caro carburanti. Occhiuto ha evidenziato “il comportamento civile dei manifestanti, riconoscendo il carattere pacifico della mobilitazione e le difficoltà economiche che hanno spinto le categorie produttive a scendere in strada”. Il governatore aveva già espresso pubblicamente la propria vicinanza ai lavoratori, recandosi durante la notte tra gli autotrasportatori per ascoltarne le richieste e illustrare gli interventi della Regione.
Quindici milioni dalla Regione Calabria e i ristori annunciati da Salvini
Sul fronte delle risposte economiche, Occhiuto ha ricordato di aver destinato 15 milioni di euro per sostenere agricoltori e autotrasportatori colpiti dalle difficoltà legate al caro carburanti. Si tratta delle risorse regionali annunciate per i due comparti, con una ripartizione che prevede 5 milioni per l’agricoltura e 10 milioni per l’autotrasporto. Il presidente ha quindi richiamato le rassicurazioni del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, riguardo alla previsione di ristori destinati alle categorie interessate.
Il no alla tassazione degli extraprofitti: la linea economica liberale
Tra i temi economici affrontati nell’intervista figura anche la questione degli extraprofitti, sulla quale Occhiuto ha espresso una posizione contraria all’introduzione di una tassazione specifica. Il governatore ha ribadito il proprio no a questa ipotesi, confermando un orientamento coerente con la cultura economica liberale alla quale fa riferimento.
Un’Europa più flessibile come durante il Covid: la richiesta di Occhiuto
Uno dei passaggi più significativi dell’intervista riguarda l’Unione europea e le politiche di bilancio. Secondo il presidente della Regione Calabria, “l’Europa dovrebbe adottare un atteggiamento simile a quello assunto durante l’emergenza Covid, quando furono introdotte forme straordinarie di flessibilità per consentire agli Stati membri di affrontare le conseguenze economiche della pandemia”.
Bollo auto, Occhiuto rilancia: “va abolito per tutti”
Un altro tema centrale dell’intervento è quello del bollo auto, sul quale il presidente della Regione Calabria ha ribadito la necessità di arrivare alla sua abolizione per tutti i cittadini. Non si tratta di una posizione nuova. Già nei mesi precedenti Occhiuto aveva sostenuto pubblicamente l’opportunità di eliminare questa imposta, considerandola una misura coerente con l’obiettivo di ridurre la pressione fiscale. Nel corso dell’intervista a Rai Radio 1, il governatore ha confermato la propria impostazione: “l’abolizione dovrebbe avere carattere generale e non limitarsi a determinate categorie di automobilisti”.
Meloni “grande leader della destra”, ma il liberalismo deve rappresentarlo Forza Italia
La parte più direttamente politica dell’intervista ha riguardato il rapporto tra Giorgia Meloni e Forza Italia. Occhiuto ha riconosciuto al presidente del Consiglio il ruolo di grande leader della destra, ma ha contemporaneamente sottolineato che non si può chiedere a Meloni di rappresentare anche la cultura politica liberale. Questo compito, secondo il governatore, spetta a Forza Italia.
Marina Berlusconi, Occhiuto: “è molto simile al padre, una risorsa per Forza Italia”
Nel corso dell’intervista si è parlato anche del rapporto con la famiglia Berlusconi e, in particolare, del possibile ruolo di Marina Berlusconi nel futuro di Forza Italia. Occhiuto ha precisato di non confrontarsi frequentemente con Marina Berlusconi o con gli altri componenti della famiglia, evitando dunque “di presentare il proprio punto di vista come il risultato di un dialogo politico costante”. Ha però espresso un giudizio personale molto positivo sulla figura di Marina, descrivendola “come una persona particolarmente simile al padre e considerandola una risorsa per Forza Italia”.
I figli di Berlusconi entreranno in politica? “non credo, ma bisogna chiederlo a loro”
Proprio sul possibile ingresso diretto in politica dei figli di Silvio Berlusconi, Occhiuto ha mantenuto una posizione prudente. Il governatore ha dichiarato di non ritenere probabile una loro discesa in campo, precisando però che una valutazione definitiva può essere espressa soltanto dai diretti interessati. Da una parte c’è il riconoscimento dell’importanza della famiglia Berlusconi nella storia e nell’identità di Forza Italia. Dall’altra c’è la consapevolezza che un eventuale impegno politico diretto rappresenterebbe una scelta personale, che non può essere annunciata o anticipata da altri.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?