Roberto Occhiuto rilancia una linea politica che prova a tenere insieme emergenza economica, sostegno ai giovani e riposizionamento del centro moderato. Ospite di “Realpolitik”, il programma di Rete 4 condotto dal giornalista calabrese Tommaso Labate, il presidente della Regione Calabria è intervenuto su alcuni dei dossier più sensibili del momento: caro carburanti, inflazione, no tax area per gli under 35, bollo auto e futuro di Forza Italia. La trasmissione è effettivamente in onda su Rete 4 con la conduzione di Labate.
Il passaggio politicamente più forte riguarda però il perimetro del centrodestra. Occhiuto immagina una Forza Italia capace di allargarsi verso sensibilità diverse, rivendicando per il partito un ruolo riformista e innovativo. E indica due nomi: Carlo Calenda e Maria Elena Boschi, che dice esplicitamente di voler vedere nel centrodestra. Accanto a questo, il governatore torna sulla misura da 15 milioni di euro contro il caro carburanti, sulla proposta di una no tax area fino a 35 anni e sull’auspicio di estendere ulteriormente la misura sul bollo auto.
Occhiuto sul caro carburanti: “stanziati 15 milioni”
Occhiuto parte dall’emergenza economica e dal forte aumento dei prezzi dei carburanti, un tema che nelle ultime settimane ha avuto un peso crescente nel dibattito nazionale e regionale. Il presidente della Calabria ha affermato: “sul tema dei carburanti, sono stati stanziati 15 milioni di euro per fronteggiare il caro energia e il caro carburanti. L’inflazione c’è per colpa delle guerre, non di Meloni. Mi auguro che l’Europa faccia davvero l’Europa e aiuti gli Stati ad affrontare questa fase difficile”. Il riferimento è al provvedimento regionale già annunciato nelle ore precedenti e destinato ad approdare in Consiglio regionale. Occhiuto lega il rincaro dei carburanti al quadro internazionale e alle conseguenze economiche dei conflitti, attribuendo a questi ultimi una parte determinante delle tensioni inflazionistiche.
“L’Europa faccia l’Europa e aiuti gli Stati”
L’altro passaggio chiave riguarda proprio Bruxelles: “mi auguro che l’Europa faccia davvero l’Europa e aiuti gli Stati ad affrontare questa fase difficile”. Occhiuto chiede quindi un maggiore intervento europeo in una fase nella quale il caro energia e il caro carburanti stanno incidendo sui bilanci di famiglie e imprese. La linea è quella di un sostegno più forte agli Stati membri per assorbire parte degli effetti economici delle crisi internazionali, evitando che il peso ricada esclusivamente sui governi nazionali e sui territori. Per una regione come la Calabria, dove il trasporto su gomma ha un peso particolarmente rilevante e molte attività economiche dipendono direttamente dal costo dei carburanti, il tema assume un significato ancora più concreto.
No tax area fino a 35 anni contro la fuga dei giovani
Occhiuto torna poi su una delle proposte che considera centrali per contrastare lo spopolamento e la fuga dei giovani. “Un’altra proposta è quella di una no tax area fino a 35 anni, per contrastare la fuga dei giovani dall’Italia, rendere più conveniente lavorare e costruire il proprio futuro nel Paese e premiare maggiormente innovazione, creatività e merito”. È una proposta con una forte valenza politica, perché tocca uno dei problemi strutturali del Mezzogiorno e della Calabria: la perdita di capitale umano. L’idea è rendere fiscalmente più conveniente per i giovani restare, lavorare e investire nel Paese, alleggerendo la pressione fiscale fino ai 35 anni. Occhiuto lega esplicitamente il tema non soltanto alla permanenza dei giovani, ma anche alla possibilità di valorizzare innovazione, creatività e merito, cioè quei fattori che ritiene decisivi per aumentare competitività e attrattività.
Occhiuto difende i conti pubblici del governo
Il presidente della Regione ha poi espresso una valutazione positiva sulla gestione dei conti pubblici da parte dell’esecutivo nazionale: “il governo ha tenuto in ordine i conti anche in momenti complessi”. È una difesa politica dell’azione del governo Meloni, che Occhiuto contrappone alle difficoltà economiche attraversate negli ultimi anni. Il governatore individua quindi nella stabilità dei conti una delle condizioni necessarie per poter finanziare misure di sostegno e continuare a mantenere credibilità sul piano europeo.
Bollo auto, Occhiuto auspica un’estensione
Altro tema toccato nel corso dell’intervento è il bollo auto: “sul bollo auto, si tratta di un provvedimento riconoscibile e mi auguro che possa essere esteso a tutti”. Occhiuto esprime quindi l’auspicio di un ampliamento della misura, anche se nel passaggio riportato non vengono specificati i dettagli tecnici dell’intervento cui fa riferimento. Il senso politico è comunque chiaro: il governatore considera la riduzione del peso fiscale sull’auto un provvedimento immediatamente percepibile dai cittadini e auspica che possa essere ampliato.
Forza Italia “ingiallita”? Occhiuto: “direi di sì”
La definizione di Forza Italia come partito “ingiallito”, ha spiegato Occhiuto, ha “suscitato qualche malumore all’interno del partito ma oggi è così”. Il presidente della Regione Calabria ha però chiarito che la sua riflessione non era rivolta a singoli esponenti, ma all’intero gruppo dirigente, del quale lui stesso fa parte in qualità di vicesegretario nazionale. Occhiuto ha ricordato come, al momento della sua nascita, “Forza Italia, grazie a Silvio Berlusconi, fosse un partito fortemente innovativo, capace di aprirsi al mondo produttivo, agli intellettuali e di esercitare una particolare attrattiva sui giovani“.
Occhiuto apre a Calenda e Boschi
Il presidente della Regione Calabria indica apertamente Carlo Calenda e Maria Elena Boschi come figure che potrebbero trovare spazio nell’area riformista del centrodestra. L’ex ministro di Italia Viva era tra gli ospiti della trasmissione.


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