Lo schiaffo di Tino Scopelliti alla vecchia amministrazione: “Viola e Domotek giochino sempre al PalaCalafiore, no a teatrini”

Tino Scopelliti chiede al sindaco Cannizzaro di vigilare affinchè Viola e Domotek giochi sempre al PalaCalafiore e non si ripeta più un "Notre Dame de Paris bis"

Nel corso della presentazione della nuova stagione della Viola, il presidente del Coni Calabria, Tino Scopelliti, ha rifilato una netta stoccata alla precedente amministrazione riguardante la gestione del PalaCalafiore. Il riferimento è chiarissimo all’increscioso episodio che ha visto Domotek e Viola dover giocare i Playoff, in casa, lontani dal loro palazzetto a causa della calendarizzazione di Notre Dame de Paris. Un episodio a dir poco vergognoso.

Tino Scopelliti ha dichiarato: “saluto giocatori e coach, mi rivolgo soprattutto ai nuovi. Avete una maglietta importante addosso. La Viola a Reggio e in Calabria ha un brand particolarmente importante, porta qualche responsabilità in più per voi, per il vostro ruolo, per il vostro divertimento, per i tifosi. La Viola è sempre stata un punto di riferimento nel basket e non solo. Un ringraziamento va al presidente, per una società costruita tutti i giorni, non è facile, ma con giudizio state crescendo. Prima o dopo, lo sport è fatto di cicli, toccherà anche a noi.

Ringrazio il sindaco perchè appena arrivato ha già trovato i finanziamenti per migliorare il palasport, gioiello per tutta la Calabria. Da tifosi gli chiedo di tutelare le squadre sportive come la Viola e vigilare sul loro operato in quanto non è possibile quanto successo lo scorso anno, quando nella fase finale dei Playoff la Domotek Volley e la Viola dovessero giocare fuori dal PalaCalafiore perchè vi erano teatrini e concerti. Le squadre reggine devono giocare al PalaCalafiore fino alla fine dell’anno, poi ben vengano i concerti“.