La nuova legge elettorale Stabilicum, approvata definitivamente oggi dalla Camera dei deputati, potrebbe modificare profondamente gli equilibri politici in vista delle elezioni politiche del 2027. E il primo elemento che emerge dalle simulazioni riguarda il ruolo di Roberto Vannacci e del suo partito, Futuro Nazionale, la cui collocazione elettorale potrebbe incidere in maniera determinante sulla composizione del prossimo Parlamento. È quanto emerge dall’ultima simulazione di Youtrend, che ha applicato il nuovo sistema elettorale agli attuali rapporti di forza tra i partiti, confrontando due scenari alternativi: un centrodestra allargato a Futuro Nazionale e una competizione nella quale il movimento di Vannacci si presenta autonomamente alle urne.
Con il Generale nella coalizione, il centrodestra conquisterebbe la maggioranza assoluta sia alla Camera sia al Senato. Senza Vannacci, secondo la stessa simulazione, sarebbe invece il campo largo a ottenere una maggioranza parlamentare in entrambi i rami. Non si tratta di risultati elettorali già acquisiti né di una previsione certa sull’esito del voto del 2027, ma di una simulazione elaborata sulla base degli attuali rapporti di forza, che evidenzia l’importanza delle alleanze nel funzionamento della nuova legge elettorale.
Stabilicum, Youtrend: con Vannacci il centrodestra ottiene la maggioranza assoluta
Il primo scenario analizzato dall’istituto demoscopico prende in considerazione una coalizione di centrodestra comprendente anche Futuro Nazionale, il partito guidato da Roberto Vannacci. In questa ipotesi, la somma delle forze politiche alleate consentirebbe al centrodestra di beneficiare del meccanismo previsto dallo Stabilicum e conquistare una maggioranza parlamentare in entrambe le Camere. L’istituto demoscopico sintetizza così il risultato:
“Con lo Stabilicum oggi il centrodestra potrebbe vincere solo se include Futuro Nazionale con Vannacci in coalizione, il centrodestra conquisterebbe la maggioranza assoluta in entrambi i rami del Parlamento. Senza, la maggioranza andrebbe al campo largo”. Il punto centrale è quindi la presenza di Futuro Nazionale all’interno della coalizione. Secondo la simulazione, un centrodestra unito riuscirebbe a conquistare i seggi necessari per disporre di una maggioranza autonoma.
Centrodestra con Futuro Nazionale: 223 deputati e 114 senatori
Nel primo scenario il centrodestra raggiungerebbe 223 seggi alla Camera e 114 al Senato, superando quindi la maggioranza assoluta in entrambi i rami. Youtrend precisa:“nell’esito oggi più probabile con Futuro Nazionale in coalizione – sottolinea l’istituto demoscopico – il centrodestra otterrebbe 223 seggi su 400 alla Camera e 114 su 205 al Senato, superando in entrambi i rami la soglia della maggioranza assoluta (rispettivamente 201 e 103 seggi). Il campo largo si fermerebbe a 162 deputati e 80 senatori, Azione otterrebbe 12 deputati e 3 senatori, mentre 3 seggi per ramo andrebbero ad altre liste. Completano il Senato i 5 senatori a vita”.
Senza Vannacci cambia tutto: il campo largo avrebbe 221 deputati e 112 senatori
Youtrend ha analizzato anche l’ipotesi opposta: Futuro Nazionale sceglie di correre autonomamente, senza entrare nella coalizione di centrodestra. In questo caso la distribuzione dei seggi cambierebbe radicalmente. Secondo la simulazione, il campo largo conquisterebbe 221 deputati e 112 senatori, superando la maggioranza assoluta sia alla Camera sia al Senato. Il centrodestra, senza il contributo elettorale del partito di Vannacci, scenderebbe invece a 139 deputati e 70 senatori. La presenza autonoma di Futuro Nazionale non sarebbe irrilevante: il movimento otterrebbe una propria rappresentanza parlamentare, quantificata da Youtrend in 26 deputati e 12 senatori. Il dato più importante è che la somma dei seggi attribuiti separatamente al centrodestra e a Futuro Nazionale sarebbe nettamente inferiore a quella ottenibile presentandosi insieme.
L’istituto spiega nel dettaglio le conseguenze di questo scenario: “se Futuro Nazionale corresse da solo, il quadro si ribalterebbe. Il campo largo conquisterebbe 221 seggi alla Camera e 112 al Senato, ottenendo così la maggioranza assoluta in entrambe le Camere. Il centrodestra scenderebbe a 139 deputati e 70 senatori, Futuro Nazionale ne otterrebbe 26 alla Camera e 12 al Senato, Azione 11 e 3, le altre liste 3 e 3. Il confronto tra i due scenari mostra il peso del premio di maggioranza previsto dallo Stabilicum. Divisi, centrodestra e Futuro Nazionale sommerebbero 165 deputati e 82 senatori: 58 deputati e 32 senatori in meno rispetto a quelli che otterrebbero correndo insieme. Un margine che basta a spostare la maggioranza da una coalizione all’altra e che rende la collocazione di Vannacci uno dei fattori decisivi della prossima legislatura”.



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