La nuova legge elettorale è stata definitivamente approvata dal Parlamento e il presidente del Consiglio Giorgia Meloni rivendica il risultato politico della maggioranza, sottolineando soprattutto due novità destinate a incidere direttamente sulla partecipazione degli italiani alle prossime elezioni: il ritorno del voto di preferenza e la possibilità di votare fuori sede per determinate categorie di cittadini. Il via libera è arrivato oggi, quando la Camera dei Deputati ha approvato definitivamente la riforma con 227 voti favorevoli e 164 contrari, al termine di uno scrutinio segreto che aveva alimentato tensioni e interrogativi sulla compattezza del centrodestra. Il provvedimento introduce un sistema proporzionale con premio di maggioranza, modifica le modalità di scelta dei parlamentari e interviene sulle regole di partecipazione al voto.
“Il centrodestra reintroduce il voto di preferenza, che mancava da oltre trent’anni”
Il premier Meloni commenta sui social il risultato con un intervento nel quale mette al centro il rapporto tra cittadini e rappresentanti eletti, presentando la riforma come un rafforzamento della possibilità di scelta degli elettori. “Con l’approvazione definitiva della nuova legge elettorale, quando gli italiani torneranno a votare potranno scegliere tutto: il partito, la coalizione, il programma, il candidato premier e – di nuovo – il proprio parlamentare. Il centrodestra reintroduce il voto di preferenza, che mancava da oltre trent’anni, restituendo ai cittadini il potere di scegliere direttamente chi li rappresenta“, rimarca.
“Introduciamo regole pensate per favorire la stabilità e la coerenza parlamentare di qualunque governo”
“Allo stesso tempo introduciamo regole pensate per favorire la stabilità e la coerenza parlamentare di qualunque governo, indipendentemente dal suo colore politico. Perché chi vince le elezioni deve poter governare, e chi viene eletto deve rispondere agli elettori che lo hanno scelto. Introduciamo anche il voto fuori sede per studenti, lavoratori e caregiver familiari, nei casi previsti dalla legge: una risposta concreta a una richiesta avanzata da tanti cittadini, soprattutto giovani, che vivono lontano dal proprio Comune di residenza”, sottolinea Meloni.
“Governi stabili e maggiore partecipazione significano più continuità, più responsabilità e più capacità di dare risposte concrete agli italiani. E a chi sperava di vedere il centrodestra diviso, oggi rispondiamo con i fatti: siamo uniti, compatti e determinati a portare avanti gli impegni presi con i cittadini. Avanti così”, puntualizza Meloni


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