De Luca attacca Bonelli: “comunisti con il Rolex, strumentalizzano i poveri e fanno la vita da VIP”

Duro affondo di Cateno De Luca contro Angelo Bonelli dopo un confronto televisivo su Rete 4. Il leader di Sud chiama Nord denuncia le presunte contraddizioni della sinistra e replica alle minacce di azioni legali: "io non temo le tue minacce"

È scontro politico tra Cateno De Luca e Angelo Bonelli. Il leader di Sud chiama Nord e sindaco di Taormina ha pubblicato sui social una dura replica al portavoce dei Verdi dopo un confronto televisivo su Rete 4, durante il quale, secondo la sua ricostruzione, Bonelli lo avrebbe definito “codardo” e minacciato di portarlo in Procura. Al centro della polemica ci sono le accuse rivolte da De Luca ad alcuni esponenti della sinistra, che a suo giudizio sfrutterebbero politicamente le difficoltà delle persone meno abbienti, pur conducendo uno stile di vita privilegiato.

“Tale Angelo Bonelli (mi dicono sia il portavoce dei Verdi, alleato di Sinistra Italiana!?) ieri sera mi ha dato del ‘codardo’ in diretta televisiva su rete4 e ha minacciato di ‘portarmi in procura’. Sapete per quale motivo?”, scrive sui social De Luca, che spiega così l’origine dello scontro: “Perché ho semplicemente detto la verità: diversi esponenti della sinistra strumentalizzano le persone che vivono in povertà, spacciandosi per loro paladini, mentre proprio questi soggetti, grazie alla politica, navigano nell’oro e fanno la vita da VIP!”,. Il sindaco di Taormina rincara quindi la dose con una definizione particolarmente polemica: “insomma, i classici ‘comunisti col Rolex’, che soffiano sul vento della protesta!”. Un’espressione con cui De Luca intende denunciare quella che considera una contraddizione tra la difesa delle fasce sociali più fragili e i privilegi di cui, secondo le sue accuse, godrebbero alcuni rappresentanti politici.

De Luca sfida Bonelli: “non temo le tue minacce”

La replica si conclude con una sfida diretta al portavoce di Europa Verde, al quale De Luca chiede rispetto e propone un confronto in qualsiasi sede, anche davanti alla magistratura. “Senti un po’, caro Bonelli: io non temo le tue minacce. Intanto porta rispetto, e poi, quando vuoi, confrontiamoci io e te. In Procura, in televisione o in pubblica piazza: dove preferisci tu”, afferma il leader di Sud chiama Nord, che chiude il messaggio con un’ultima stoccata: “ma quanta ipocrisia”. La polemica, nata durante il confronto televisivo, prosegue dunque sui social. Le contestazioni di De Luca riguardano il comportamento politico di alcuni esponenti della sinistra, mentre la minaccia di un’azione giudiziaria da parte di Bonelli è, allo stato, una circostanza riferita dallo stesso sindaco di Taormina.