Ernesto Magorno passa dalla lunga esperienza nel centrosinistra alla costruzione di un nuovo progetto politico che guarda al centrodestra e a Giorgia Meloni. L’ex parlamentare del Partito Democratico e di Italia Viva, già segretario regionale dei Dem in Calabria ed ex sindaco di Diamante, è il presidente di “Sindaci d’Italia”, il nuovo movimento politico nato dall’iniziativa di amministratori ed ex amministratori locali. Un progetto che potrebbe presto incrociare il percorso di Cateno De Luca e Sud chiama Nord, con l’obiettivo di costruire una lista unitaria a sostegno della coalizione guidata dalla presidente del Consiglio. L’intesa non è ancora ufficiale, ma il confronto politico è già avviato e si lavora ai dettagli di una possibile collaborazione elettorale. Lo stesso De Luca ha confermato i contatti con il gruppo di Sindaci d’Italia, spiegando che la prospettiva di una lista comune sarà al centro della discussione nell’assemblea nazionale di Sud chiama Nord, in programma dal 27 al 29 ottobre. Lo stesso sindaco di Taormina ha partecipato alla presentazione del movimento ad Assisi.
Ernesto Magorno, dal Partito Democratico al nuovo movimento dei sindaci
La figura politicamente più significativa del nuovo progetto è proprio Ernesto Magorno, protagonista per anni della politica calabrese nelle file del centrosinistra. Parlamentare del Pd e successivamente di Italia Viva, Magorno ha ricoperto anche l’incarico di segretario regionale del Partito Democratico in Calabria, dopo una battaglia politica con il reggino Massimo Canale. Alla sua esperienza parlamentare si aggiunge quella amministrativa alla guida del Comune di Diamante, in provincia di Cosenza. Adesso, con la presidenza di Sindaci d’Italia, Magorno si colloca alla guida di un movimento che punta a valorizzare il ruolo dei sindaci e degli amministratori locali nella politica nazionale. Il nuovo soggetto politico è stato presentato ufficialmente il 5 ottobre, dopo essere stato fondato ad Assisi, con l’obiettivo dichiarato di riportare le esigenze dei Comuni e delle comunità territoriali al centro dell’agenda nazionale.
L’asse con Cateno De Luca e Sud chiama Nord: si lavora alla lista unitaria
Il nuovo movimento potrebbe diventare un tassello del progetto politico nazionale di Cateno De Luca, che ha recentemente raggiunto un accordo con Fratelli d’Italia in vista delle prossime elezioni politiche. L’obiettivo delle interlocuzioni è arrivare a una lista unitaria tra Sindaci d’Italia e Sud chiama Nord, capace di riunire amministratori locali ed esponenti civici provenienti da esperienze politiche differenti.
Un’operazione che, se formalizzata, porterebbe nello stesso schieramento figure come Magorno, proveniente dalla storia del Partito Democratico, e De Luca, che ha costruito il proprio movimento rivendicando un’identità civica e autonomista. La trattativa, tuttavia, deve ancora essere conclusa. Resta inoltre la distinzione tra il quadro nazionale e quello siciliano: De Luca ha precisato che l’accordo con il centrodestra per le elezioni politiche non comporta automaticamente un’alleanza in Sicilia, dove continua a rivendicare piena autonomia rispetto agli schieramenti tradizionali.
Nel partito dei sindaci anche Gianni Pino, primo cittadino di San Filippo del Mela
Tra i protagonisti della nascita di Sindaci d’Italia figura anche Gianni Pino, sindaco di San Filippo del Mela, in provincia di Messina, e già assessore e consigliere della Provincia di Messina. Pino è tra i nove fondatori del nuovo movimento, che punta a trasferire sul piano nazionale l’esperienza maturata dagli amministratori nella gestione quotidiana dei territori. La sua presenza conferma il coinvolgimento della Sicilia e dell’area messinese nella costruzione del progetto politico.



Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?