Registrare la reazione immediata delle istituzioni locali di fronte alle spinte costruttive della base sociale, incassare un primo ma parziale risultato politico a tutela dei cittadini e rilanciare la sfida per interventi economici molto più pesanti. Il “Comitato 1112 Reggio Calabria Futuro Nazionale”, guidato dal referente cittadino Tito Galtieri, interviene con una nota stampa ufficiale all’indomani del provvedimento d’urgenza annunciato a Palazzo San Giorgio, che prevede la totale gratuità dei bus ATAM urbani ed extraurbani per i prossimi otto giorni al fine di allentare la morsa del caro carburanti e del caos trasporti.
“Quando la politica e l’impegno civile vengono condotti con serietà, numeri alla mano e unicamente per il bene comune, i risultati arrivano e le nostre denunce delle ultime ore hanno inequivocabilmente centrato il segno – dichiara con fermezza Tito Galtieri -. Soltanto ieri avevamo alzato la voce per denunciare il silenzio asfissiante dei palazzi di fronte a una città paralizzata dal caro gasolio a 2,40 euro al litro, stritolata dalle bollette di luce e gas e colpita dalle mazzate della TARI più alta d’Italia. Avevamo chiesto esplicitamente al Sindaco Cannizzaro di dare priorità agli “ultimi” rispetto alle feste sul ponte, le disabilità e le fasce deboli devono essere al centro dell’agenda amministrativa. Constatiamo che il Sindaco, subito dopo la pubblicazione del nostro articolo di fuoco, ha reagito prontamente. L’annuncio della gratuità dei mezzi pubblici ATAM per i prossimi otto giorni è la dimostrazione plastica che la nostra azione di vigilanza stringente costringe l’apparato a muoversi e a fare i conti con la realtà urbana“.
Il referente del Comitato 1112 esamina l’efficacia del provvedimento con rigore e onestà intellettuale, tracciando le tappe per il futuro economico del territorio: “sia chiaro, consideriamo questa misura ancora irrilevante e insufficiente se paragonata al collasso economico che sta investendo commercianti, piccole imprese e famiglie che vivono sotto la soglia minima di dignità. Un cerotto temporaneo di otto giorni non cancella il peso di cartelle esattoriali soffocanti, caro carburanti e bollette alle stelle. Tuttavia, valutiamo questo passo come un inizio positivo, un segnale di ravvedimento amministrativo che ci lascia ben sperare per il futuro: la strada intrapresa è finalmente quella giusta. Significa che Palazzo San Giorgio ha compreso che prima dei tagli di nastro ad effetto speciale viene la tutela della nostra gente. Ma questo è solo il punto di partenza, non certo quello d’arrivo“.
L’appello finale di Galtieri blinda la posizione del movimento in vista delle prossime scadenze elettorali metropolitane: “l’11% che i reggini ci hanno affidato è un mandato di trincea e non arretriamo di un singolo millimetro. Se l’amministrazione vuole davvero dimostrare le proprie capacità strategiche e il proprio reale valore, adesso deve dare continuità a questo metodo mettendo in campo misure strutturali molto più incisive: servono sgravi sostanziosi sulla tassazione comunale dei rifiuti e fondi di emergenza per le disabilità. Accettiamo il primato italiano rivendicato dal Sindaco, ma gli ricordiamo che i diritti degli “ultimi” non scadono tra otto giorni. La rotta del riscatto di Reggio Calabria è tracciata e noi continueremo a monitorarla, pancia a terra, nell’esclusivo interesse della comunità“.


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