Terme Vigliatore, grave incidente a Marchesana. L’appello dell’Amministrazione: “chi ha visto parli e collabori con le Forze dell’ordine”

L’Amministrazione esprime vicinanza alle famiglie e condanna corse e manovre pericolose con ciclomotori: “il lungomare di Marchesana non è una pista da corsa”

Sono ore di apprensione a Marchesana, a Terme Vigliatore, in provincia di Messina, dopo il grave incidente avvenuto nella notte sul lungomare che ha coinvolto due giovani, rimasti feriti in modo serio. Il Sindaco e l’Amministrazione comunale hanno diffuso un messaggio ufficiale per esprimere vicinanza alle vittime e alle loro famiglie, ma anche per richiamare l’attenzione sul fenomeno delle corse e delle manovre pericolose con ciclomotori e altri mezzi sulle strade pubbliche, un comportamento che, secondo l’Amministrazione, può trasformare momenti di aggregazione in situazioni drammatiche. Nel frattempo, la dinamica dell’incidente resta al vaglio dei Carabinieri della Compagnia di Terme Vigliatore, impegnati nella ricostruzione dei fatti e nell’accertamento di eventuali responsabilità.

L’appello del Comune dopo l’incidente: “vicini ai due giovani e alle loro famiglie”

Il primo pensiero dell’Amministrazione è rivolto ai due ragazzi rimasti feriti e alle persone che stanno vivendo ore di grande preoccupazione. “Il Sindaco e la sua Amministrazione esprimono profonda vicinanza ai due giovani rimasti gravemente feriti nell’incidente verificatosi la scorsa notte sul lungomare di Marchesana; alle loro famiglie ed a tutte le persone che stanno vivendo queste ore con apprensione va il nostro pensiero.” Un messaggio di solidarietà che accompagna l’auspicio di una pronta ripresa per i due giovani coinvolti. “Ad entrambi i giovani auguriamo una pronta e completa guarigione.” L’Amministrazione ha quindi sottolineato come ogni valutazione sulla dinamica dell’accaduto spetti alle autorità competenti, che stanno effettuando gli accertamenti necessari.

Indagini dei Carabinieri per ricostruire la dinamica

Sul fronte investigativo, sono in corso le verifiche da parte dei Carabinieri di Terme Vigliatore, chiamati a ricostruire con precisione quanto avvenuto sul lungomare di Marchesana. “La dinamica dell’accaduto è ancora al vaglio della compagnia dei Carabinieri di Terme Vigliatore, che stanno cercando di ricostruire i fatti e accertare eventuali responsabilità.” L’Amministrazione comunale ha rivolto anche un appello a chiunque fosse presente al momento dell’incidente e possa fornire elementi utili alle indagini. “A tal proposito rivolgiamo un appello a quanti erano presenti: chiunque disponga di informazioni o immagini utili collabori con le Forze dell’ordine.” Eventuali testimonianze o filmati potrebbero infatti contribuire a chiarire ogni aspetto della vicenda e a fornire agli investigatori un quadro più completo dell’accaduto.

La condanna del Comune: “No alle corse e alle manovre azzardate”

Nel comunicato, il Comune ha poi affrontato il tema delle presunte condotte pericolose che, secondo quanto riferito, sarebbero alla base del contesto in cui si è verificato l’incidente. L’Amministrazione ha ribadito una posizione netta contro le corse clandestine, le sfide e le manovre spericolate effettuate sulle strade pubbliche. “Siamo lontani e condanniamo in modo assoluto le corse o manovre azzardate con ciclomotori o mezzi di altro tipo che avvengono sulle strade pubbliche e che possono comportare( come appunto accaduto la scorsa notte ) anche conseguenze gravi.” Un richiamo alla responsabilità rivolto soprattutto ai più giovani, con l’invito a evitare comportamenti che possano mettere in pericolo la propria vita e quella degli altri. “A tutti rivolgiamo l’invito ad evitare categoricamente queste azioni volte a mettere in pericolo la propria vita e quella degli altri.”

Allarme per un possibile nuovo raduno: controlli rafforzati sul territorio

L’Amministrazione comunale ha inoltre annunciato di aver informato le Forze dell’ordine dopo aver ricevuto segnalazioni relative alla possibile organizzazione di un nuovo raduno con modalità simili. Secondo quanto comunicato dal Comune, l’obiettivo è prevenire nuovi episodi e garantire sicurezza sul territorio. “Poiché c’è giunta voce che è in programma un nuovo raduno di ragazzi volto al medesimo fine di gare o giochi con ciclomotori in strada, abbiamo ritenuto doveroso informare le forze dell ordine, le quali presiederanno il territorio per impedire nuovi episodi e punire eventuali responsabili.” Una decisione che punta a evitare il ripetersi di situazioni potenzialmente pericolose e a mantenere alta l’attenzione nelle aree maggiormente frequentate dai giovani.

“Siamo per i giovani, ma il lungomare non è una pista da corsa”

Nel messaggio diffuso dall’Amministrazione emerge anche la volontà di distinguere tra il diritto dei ragazzi a vivere momenti di socialità e la necessità di garantire sicurezza e rispetto delle regole. “Noi siamo con e per i giovani, siamo per i momenti di aggregazione e condivisione ma non accettiamo ne’ condividiamo sicuramente questo modo che alcuni manifestano per divertirsi.” Il Comune ha quindi lanciato un messaggio chiaro sul valore del lungomare di Marchesana, luogo di incontro e partecipazione ma non spazio destinato a gare o sfide con mezzi a motore. “Il lungomare di Marchesana non è una pista da corsa. Ed una notte di festa non può trasformarsi in una notte di tragedia e dolore.”

Sicurezza e tutela della vita: il Comune annuncia massima attenzione

L’Amministrazione ha infine assicurato che seguirà con attenzione l’evoluzione delle indagini e degli sviluppi legati all’incidente. “Seguiremo con massima attenzione l’evolversi di quanto accaduto e agiremo con fermezza, responsabilità e continuità.” Un impegno che viene collegato alla necessità di tutelare non solo il territorio, ma soprattutto la sicurezza delle persone. “La tutela della vita umana, della sicurezza di tutti e del territorio viene prima di ogni altra considerazione.” La vicenda resta ora affidata agli accertamenti dei Carabinieri, mentre sul territorio cresce l’attenzione per prevenire nuovi episodi e garantire che gli spazi pubblici possano continuare a essere vissuti in sicurezza da cittadini e giovani.