Suppletive, la soddisfazione dell’UDC: “Roscioli darà continuità al lavoro di Cannizzaro”

Salvatore Bulzomì (Commissario UdC Regione Calabria) e Paolo Arillotta (Commissario prov.le UdC Reggio Calabria) commentano la vittoria di Roscioli alle Suppletive di Reggio Calabria

“Esprimiamo la nostra più viva e profonda soddisfazione per la netta vittoria del centrodestra nelle elezioni suppletive della Camera dei Deputati nel collegio di Reggio Calabria. L’elezione dell’avvocato Fabio Roscioli a Montecitorio è il coronamento di una campagna elettorale condotta con coerenza, radicamento e vicinanza reale alle istanze della nostra comunità. Siamo assolutamente certi che Fabio Roscioli saprà interpretare e rappresentare al meglio le esigenze, le istanze e le prospettive di sviluppo di Reggio Calabria e del suo intero comprensorio in Parlamento. Il suo operato si porrà in assoluta e virtuosa continuità con il lavoro straordinario e l’impegno costante portati avanti in questi anni da Francesco Cannizzaro, il cui recente e prestigioso percorso istituzionale alla guida della città continua a produrre frutti concreti di rinnovamento amministrativo e politico”. Così Salvatore Bulzomì (Commissario UdC Regione Calabria) e Paolo Arillotta (Commissario prov.le UdC Reggio Calabria) commentano la vittoria di Roscioli alle Suppletive di Reggio Calabria.

“Questo successo, inoltre, rafforza la straordinaria stagione di buongoverno regionale guidata dal Presidente della Regione Roberto Occhiuto. Il lavoro sinergico della coalizione in Calabria, supportato dall’azione incisiva della giunta regionale, sta dimostrando come la concretezza amministrativa e la capacità di sbloccare risorse strategiche siano la chiave per il rilancio del nostro territorio. L’Unione di Centro, che ha creduto fortemente in questo progetto, continuerà a offrire il proprio leale e propositivo contributo di idee e di valori moderati, affinché la voce di Reggio Calabria trovi a Roma un presidio forte, autorevole e sempre in linea con la filiera istituzionale vincente che unisce il territorio, la Regione e il Parlamento”.