Reggio Calabria, l’ordinanza di Cannizzaro per le festività: slitta la scuola e musica fino alle 3, “so che a molti non farà piacere ma…” | VIDEO

Tutte le novità ufficiali su scuole chiuse tre giorni in più, proroga per la movida e le polemiche sulle giostre a Botteghelle e Pentimele. Scuole chiuse fino al 18 settembre: le ragioni dell'ordinanza e le proteste delle famiglie

Dopo l’annuncio del programma dei concerti, il sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, ha reso note le disposizioni ufficiali per i festeggiamenti della Madonna della Consolazione. La notizia di maggiore impatto riguarda lo slittamento del calendario scolastico: gli istituti non riapriranno martedì 15 settembre come previsto dalla Regione, bensì venerdì 18 settembre. Tre giorni di chiusura straordinaria — martedì, mercoledì e giovedì — motivati dal primo cittadino con la volontà di concedere alla cittadinanza qualche ora in più per riprendersi dai festeggiamenti.

La decisione ha sollevato immediate perplessità. Se il martedì culmina tradizionalmente con i fuochi d’artificio, la chiusura estesa fino a giovedì risulta di difficile comprensione, considerando che la sera precedente non sono previsti eventi di rilievo. Molte famiglie e genitori lavoratori sono sul piede di guerra: l’organizzazione domestica, già definita in base al calendario regionale, viene stravolta per una festività che si avvia alla conclusione martedì notte, lasciando aperta la gestione dei figli nei giorni successivi.

Musica nei locali fino alle 3:00 di notte: il nodo movida e residenti

Un ulteriore punto cruciale dell’ordinanza riguarda le attività di intrattenimento. Durante i giorni della festa, i locali commerciali potranno diffondere musica fino alle ore 3:00 di notte. Lo stesso sindaco ha riconosciuto la delicatezza del provvedimento, ammettendo che la proroga scontenterà i residenti che ovviamente non possono permettersi notti insonni in un periodo regolarmente lavorativo. La misura punta tuttavia ad accontentare i giovani e a sostenere gli operatori economici in un momento di grande affluenza urbana.

Giostre e bancarelle a Botteghelle e Pentimele: location provvisoria

Confermate anche le location per giostre e bancarelle, dislocate tra Botteghelle e Pentimele. Il sindaco ha chiarito che si tratta di una scelta obbligata da rigorosi motivi di sicurezza, pur non nascondendo un personale dissenso verso questa configurazione. Cannizzaro ha annunciato che la disposizione cambierà a partire dal prossimo anno, provando a rassicurare quanti ogni anno lamentano paralisi del traffico, carenza di parcheggi e disagi alla viabilità ordinaria.

Tra devozione e caos: una città divisa

La festa patronale si conferma un evento capace di dividere la comunità. Tra il rinvio dell’apertura delle scuole, la movida notturna e le modifiche alla viabilità, i cittadini affrontano i consueti disagi logistici. Da un lato c’è chi, mosso dalla profonda devozione verso la Patrona, accetta ogni complicazione e anzi si tuffa a capofitto in questo delirio collettivo, dall’altro c’è chi, esausto e infastidito da questo disordine urbano degno di un retaggio medievale, decide di allontanarsi dalla città o comunque non frequentarne il centro storico, proprio durante i giorni di festa.

Di seguito l’ordinanza completa:

OrdinanzeSindacali_ORDS-105-2026