Pulizia straordinaria ad Arghillà, la richiesta: ripristinare cassonetti e videosorveglianza per non vanificare gli sforzi del Comune

La richiesta è del Coordinamento di Quartiere di Arghillà e arriva dopo l’operazione avviata nella giornata odierna, che interessa una delle aree maggiormente segnate dal degrado nel quartiere

Il Coordinamento di Quartiere di Arghillà ringrazia l’Amministrazione comunale per l’avvio degli interventi di pulizia straordinaria e rimozione degli ingombranti nella zona di Arghillà Nord, ma chiede ora un intervento immediato per il ripristino dei cassonetti stradali, ritenuti indispensabili per evitare il ritorno delle criticità legate all’abbandono dei rifiuti. La richiesta arriva dopo l’operazione avviata nella giornata odierna, che interessa una delle aree maggiormente segnate dal degrado nel quartiere. Il Coordinamento, composto da associazioni e cittadini impegnati nella tutela dei diritti e dei beni comuni della zona, sottolinea l’importanza dell’intervento ma evidenzia la necessità di accompagnarlo con misure strutturali per garantire continuità al percorso di riqualificazione.

La pulizia di piazza Don Italo Calabrò e largo Carlo Verardi

Secondo quanto comunicato dal Coordinamento di Quartiere, l’intervento di pulizia straordinaria consentirà di restituire decoro e vivibilità a piazza Don Italo Calabrò e largo Carlo Verardi, luoghi per i quali erano state avanzate più volte richieste di intervento, ribadite anche nel corso degli incontri istituzionali del 28 luglio con il vicesindaco Maria Grazia Arena e del 25 agosto con il presidente del Consiglio comunale Federico Milia, il vicepresidente della III Circoscrizione Bruno Germanò e il consigliere delegato Francesco Calabrese.

Il Coordinamento ha quindi inviato una richiesta formale al sindaco, alla vicesindaco, al presidente del Consiglio comunale, alla presidente, al vicepresidente e al consigliere delegato della III Circoscrizione, oltre che al dirigente ambiente, al comandante della Polizia municipale e ad Ecologia Oggi, chiedendo il contestuale ripristino dei cassonetti stradali nell’area.

La richiesta: “Ripristinare i cassonetti per garantire il corretto conferimento dei rifiuti”

“Poiché la meritoria operazione di pulizia straordinaria, quando ultimata, ridarà dignità e decoro a Piazza Don Italo Calabrò e Largo Carlo Verardi, così come richiesto più volte e ribadito anche negli incontri avuti il 28 luglio dal Coordinamento con il Vicesindaco dott.ssa Maria Grazia Arena e il 25 agosto con il Presidente del Consiglio Comunale avv. Federico Milia, il vicepresidente della III Circoscrizione Bruno Germanò e il consigliere delegato Francesco Calabrese, Il Coordinamento di Quartiere ha inviato una richiesta al Sindaco, alla Vicesindaco, al Presidente del Consiglio Comunale, alla Presidente, al vicepresidente e al consigliere delegato della III Circoscrizione nonché al dirigente ambiente, al comandante della Polizia Municipale e ad Ecologia Oggi, il contestuale ripristino dei cassonetti stradali nell’area, rimossi senza alcuna motivazione in primavera, onde consentire ai cittadini di poter correttamente conferire i rifiuti solidi urbani, anche al fine di ripristinare la legalità e non esporre i cittadini a sanzioni per abbandono incontrollato di rifiuti, vista l’attuale mancanza assoluta di cassonetti nella suddetta area, auspicando che nel contempo venga utilizzato a pieno il servizio di videosorveglianza in modo da dissuadere ed eventualmente sanzionare il triste fenomeno della cd “transumanza” di soggetti che da fuori quartiere conferiscono rifiuti non domestici di ogni tipo, ivi compresi camion di scarica cantine pieni di ingombranti, trasformando illecitamente l’area in discarica, a scapito dell’ambiente e della salubrità dei luoghi, richiesta già formulata e rimasta ad oggi senza risposta”.

Il timore del ritorno al degrado senza nuovi contenitori

Il Coordinamento sottolinea che la sola pulizia straordinaria rischia di non essere sufficiente se non verranno adottate misure permanenti per impedire nuovi accumuli di rifiuti. L’obiettivo dichiarato è quello di evitare che l’area torni rapidamente alle condizioni precedenti, vanificando il lavoro svolto e le risorse impiegate dall’Amministrazione comunale.

“Per non vanificare l’ingente sforzo anche finanziario compiuto oggi dall’Amministrazione con l’intenzione di provare a risanare il Quartiere, e renderlo più vivibile, non è pensabile che si lascino i luoghi in oggetto privi di cassonetti, in quanto in brevissimo tempo si tornerebbe allo status quo ante, con grave dispendio di risorse e danni per l’ambiente e la salute per i cittadini, vanificando gli sforzi che questa nuova Amministrazione sta compiendo”.

La proposta dei cassonetti dell’isola ecologica

Per affrontare nell’immediato la situazione, il Coordinamento propone di utilizzare i cassonetti già presenti nell’isola ecologica di Arghillà Nord, attualmente inutilizzati, in attesa di un ripristino definitivo del servizio con un numero adeguato di contenitori.

“Allo scopo si fa presente che esistono in zona dei cassonetti inutilizzati presso l’isola ecologica sempre ad Arghillà nord, che potrebbero in via emergenziale ed immediata essere messi in strada, in attesa che in tempi brevissimi vengano ripristinati in numero congruo almeno pari a quelli che sono stati rimossi senza motivo alcuni mesi fa”, conclude la nota del Coordinamento di Quartiere.