L’inizio della scuola si avvicina e la psicosi caldo aleggia sulle scuole reggine. I ragazzi già non saranno felicissimi di tornare a puntare la sveglia, fare i compiti a casa, destreggiarsi fra interrogazioni e compiti in classe, se poi gli si racconta che le aule saranno dei veri e propri forni in cui si scioglieranno appena appoggiate le terga sulla sedia, la voglia di tornare in classe è sotto zero. Nel dibattito sul posticipare o meno l’inizio delle lezioni, è entrato a gamba tesa il sindaco di Polistena con una soluzione ibrida che non solo non risolve il problema, ma arriva anche con un timing discutibile.
La decisione del sindaco di Polistena
Attraverso un post social, il sindaco Michele Tripodi ha annunciato: “in attesa del fresco che tarda ad arrivare e di risposte istituzionali che non arriveranno mai, ho firmato l’ordinanza sindacale che stabilisce per la prima settimana di scuola a Polistena un orario ridotto da osservare in tutte le scuole pubbliche. Da lunedì 14 a sabato 19 settembre le attività didattiche saranno svolte sino alle 11.30 per evitare che diverse aule, specie quelle poste ai piani superiori o esposte a est, si trasformino in forni asfissianti nelle ore più calde della giornata. Vale per tutti anche per le scuole superiori dove però la cura dell’edilizia scolastica rimane di competenza della Città Metropolitana.
È una soluzione che ho valutato anche dopo aver ascoltato dirigenti, insegnanti, ragazzi, commenti dei genitori. Le esigenze di tutela della salute psicofisica di studenti e operatori scolastici si combinano con la necessità di non far perdere giorni di scuola ai ragazzi e con le attività di programmazione di ciascuna istituzione scolastica. E così sarà fatto“.
Tirando le somme, mentre i genitori si disperano per il caldo, a Polistena la scuola inizierà regolarmente. Ma la giornata durerà solo 3 ore e 30 minuti: dalle 08:00 alle 11:30. Si evita l’orario 12-13, praticamente l’ora finale delle 5 previste e che spesso, in alcuni istituti, per la prima settimana, non viene effettuata. Una misura che sembra un ibrido mal riuscito per accontentare un po’ tutti: da un lato la scuola ricomincia; dall’altro le “mammine pancine“, fan del rinvio delle lezioni, storcono il naso perchè il tragico caldo che “trasforma le aule in forni” ci sarà anche alle 09:00, alle 10:00 e alle 11:00! O forse non ci sarà proprio.
Temperature in calo con l’inizio della scuola
Sabato 12 settembre, una massa d’aria polare arriverà sulla Calabria provocando un brusco calo delle temperature che, in alcuni casi, si abbasseranno anche di 10°-12° gradi in 24 ore. Le temperature massime faticheranno a superare i 22° lungo le coste, mentre caleranno al di sotto dei 15° nelle zone montuose.
Le simulazioni dei modelli matematici indicano che questo blocco fresco e perturbato non si esaurirà nel fine settimana, ma continuerà ad insistere per tutta la prossima settimana, con temperature ben al di sotto delle medie settembrine.
Nella settimana dal 14 al 19 settembre, quella in cui a Polistena si andrà a scuola per 3 ore e 30 minuti a causa della psicosi caldo, per una decisione presa, citiamo testualmente, dopo aver “ascoltato commenti dei genitori“, i ragazzi andranno in aula con temperature perfettamente sostenibili.



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