Piantedosi ad Arghillà, Barbaro: “Cannizzaro mantiene la promessa. Al via una svolta storica per il quartiere”

Dopo la visita del ministro Piantedosi ad Arghillà, Giuseppe Barbaro, candidato al Consiglio comunale, plaude all'attenzione mostrata dal sindaco Cannizzaro per il quartiere

La firma del piano straordinario per Arghillà e la visita del Ministro Piantedosi dimostrano che la parola data ai cittadini ha ancora un valore. In campagna elettorale, insieme all’On. Francesco Cannizzaro, avevamo assunto un impegno solenne: togliere Arghillà dall’isolamento e farne una priorità dell’agenda politica cittadina. Oggi quel patto è stato onorato dal Sindaco Cannizzaro“. Lo dichiara Giuseppe Barbaro, candidato al Consiglio comunale e primo dei non eletti nella lista “Insieme si può”.

Solo la presenza forte della ‘Squadra Stato’ – continua Barbaro – poteva imprimere una svolta reale e strutturale a un territorio che per troppi anni ha atteso risposte concrete. I 5 milioni di euro stanziati non sono promesse future, ma risorse immediate per cambiare il volto della periferia nord“.

Due i pilastri del piano di rilancio: “l’apertura del posto fisso di Polizia direttamente nel quartiere e la riapertura della scuola sono due passaggi dall’immenso valore simbolico e pratico. Non esiste riscatto sociale senza legalità, e non esiste futuro senza istruzione. Riportare le istituzioni e i presidi educativi ad Arghillà significa restituire dignità alle famiglie e ai giovani che ci vivono.

La firma dell’accordo in Prefettura con il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il piano da 5 milioni di euro per Arghillà rappresentano una svolta storica, pur non costituendo un punto d’arrivo ma solamente l’inizio di una nuova fase di rinascita per il quartiere. Questo è il modello di buon governo che si era prospettato e che, grazie alla filiera istituzionale attivata dal Sindaco Francesco Cannizzaro, si sta realizzando“.