Perchè il fotovoltaico in facciata può essere un’alternativa ai pannelli sul tetto: l’impianto Domotek che performa anche in inverno

L’impianto installato sulla parete laterale del punto vendita Domotek di Ravagnese si rivela una soluzione alternativa ai pannelli sul tetto, efficace anche per palazzi e aziende, con vantaggi energetici e di isolamento termico

  • Impianto fotovoltaico in facciata Domotek
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Impianto fotovoltaico in facciata Domotek
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Impianto fotovoltaico in facciata Domotek
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Impianto fotovoltaico in facciata Domotek
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Impianto fotovoltaico in facciata Domotek
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Impianto fotovoltaico in facciata Domotek
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Impianto fotovoltaico in facciata Domotek
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
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Un impianto fotovoltaico da installare direttamente sulla facciata del proprio palazzo o della propria azienda, una soluzione alternativa (ma anche complementare) al classico impianto installato sul tetto. Una particolarità testata direttamente da Domotek per… Domotek. L’azienda reggina, presso il punto vendita di Ravagnese, ha scelto di dotarsi di un impianto fotovoltaico installato nella parete laterale del suo fabbricato per far fronte al fabbisogno energetico dell’azienda e mantenere la bolletta “a zero”. Una soluzione testata direttamente da Domotek, ma che l’azienda propone anche per cittadini, strutture e aziende del territorio di Reggio Calabria.

I dettagli del progetto: made in Italy, rendimento e prestazioni migliori anche in inverno

In merito al progetto, ai microfoni di StrettoWeb, è intervenuto Giuseppe Di Stefano, socio fondatore di Domotek Reggio Calabria che ne ha spiegato i dettagli. “Per progettare l’impianto in facciata ci vuole molta tecnica e una scelta adeguata nei materiali”, ha spiegato Di Stefano, “i raggi solari intercettano il pannello in maniera non ottimale, quindi vanno scelti materiali di altissima efficienza e appositamente progettati affinchè si possano montare in facciata”.

A tal proposito, va anche sottolineato un dettaglio importante. La presenza dei pannelli sulla facciata esposta al sole fa anche da schermatura, generando un’ombreggiatura che, soprattutto nei mesi più caldi, contribuisce all’abbassamento della temperatura interna al fabbricato in cui è installato.

Impianto fotovoltaico in facciata Domotek
Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

Di Stefano ha sottolineato l’obiettivo duplice dell’iniziativa: “un progetto come quello che abbiamo realizzato lo gestiamo anche per le aziende, per i cittadini allo stesso modo: trovare delle soluzioni che siano efficaci dal punto di vista sia della sostenibilità economica, quindi evitare ovviamente che il costo sia spropositato e contemporaneamente anche avere un’efficacia reale, tangibile sulla sulle nostre bollette“.

Entrando più in profondità nella realizzazione del progetto, Di Stefano ha spiegato alcuni dettagli interessanti legati ai pannelli, al rendimento generale e a quello durante i mesi invernali: “in questo caso abbiamo scelto i pannelli italiani eh che sono prodotti a Catania della 3Sun, di cui noi siamo partner nazionali. Questo pannello è speciale, nel senso che è un pannello bifacciale, produce energia sia dalla parte anteriore che dalla parte posteriore. In più, consente ai raggi di attraversarlo, quelli che non sono esposti ovviamente alle celle e quindi ha questa permeabilità che consente al raggio di attraversare il pannello, rifrangersi sulla parete posteriore e riessere catturato dai moduli dalla parte posteriore.

Siamo stati anche oculati, abbiamo trattato anche la facciata posteriore con una pittura rifrangente che consente di amplificare ancora questo aspetto, quindi rispetto a un classico impianto in facciata abbiamo un rendimento di quasi il 35% in più. Quindi, con i limiti che avevamo dal punto di vista edilizio nel non poter installare l’impianto sul tetto, abbiamo realizzato un impianto in facciata, comunque ottenendo quasi lo stesso rendimento.

Tra l’altro questo questa inclinazione molto incidente, quindi con un filtro praticamente pari allo zero, diventerà molto più efficace nei periodi invernali, quando di solito il fotovoltaico produce di meno, perché ovviamente il sole tende ad abbassarsi. Abbassandosi il sole durante le stagioni invernali, l’impianto in facciata ha una produzione maggiore“.

Impianto fotovoltaico in facciata Domotek
Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

Attenzione alle detrazioni: il 50% sta per terminare

In un precedente articolo abbiamo spiegato perchè gli ultimi mesi del 2026 siano i più convenienti per pensare all’installazione di un impianto fotovoltaico. Di Stefano ha spiegato come le detrazioni tendano a diminuire nel corso degli anni “e l’incidenza in termini di benefici fiscali annualmente per gli utenti saranno sempre di meno. Quindi c’è una corsa al realizzare gli impianti entro fine anno, anche perché, specialmente un progetto del genere, non si mette in piedi in un giorno, quindi c’è un lavoro dietro importante.

L’anno prossimo, per le prime case, le detrazioni fiscali per le attività edilizia, quindi compreso anche il fotovoltaico che ricade nelle attività edilizie, passeranno dal 50 al 36% e per le seconde case al 30%, quindi sarà ovviamente penalizzante, ma principalmente sarebbe un peccato per chi comunque ha in predicato di fare l’intervento non farlo subito perché per qualche mese poi si rischia di perdere come se fosse un 20%, un 15% di sconto“.