L’urlo dei cittadini di Terreti: “basta piromani, basta spazzatura, basta a chi agisce nell’illegalità”

Il duro messaggio dei cittadini di Terreti che urlano basta a piromani, spazzatura e chi agisce nell'illegalità

“Adesso diciamo basta! Basta ai piromani che ogni anno carbonizzano e deturpano la nostra meravigliosa collina. Con gli incendi dei giorni scorsi abbiamo respirato di tutto. Le fiamme hanno divorato qualunque cosa e messo in grave pericolo persone, abitazioni e impianti sportivi. I fumi prodotti dalla combustione di plastica e rifiuti pericolosi disseminati in lungo ed in largo su gran parte delle zone interessate dal fuoco hanno creato non pochi problemi alla popolazione, per non parlare degli effetti che gli stessi hanno sulla salute nel breve, nel medio e nel lungo periodo“.  È quanto dichiarato in una nota stampa da Osservatorio per la Legalità e per i Diritti Civili dei Cittadini, Comitato Cittadino Periferico (Co.Ci.Pe.) e Comitato Civico Terreti (Co.Ci.Te.).

“Basta alle discariche abusive nelle quali viene smaltita illegalmente ogni genere di porcheria. Individui senza scrupoli ci avvelenano giorno per giorno sacrificando sull’altare dei loro luridi e loschi interessi la nostra vita. Basta alla presenza massiccia sul territorio dell’amianto, impiantato molti decenni fa ed ora in pessime condizioni, possibile causa di malattie gravissime in quanto fortemente cancerogeno. Come probabili conseguenze di questi orrori, interi nuclei familiari, sono stati decimati. Amici, parenti o semplici conoscenti non ci sono più e altissimo è il numero di persone, anche giovani, che al momento stanno lottando con malattie terribili. E’ necessario indagare, attivare tutti gli strumenti che la legislazione vigente consente per la tutela della salute pubblica, per risalire alle cause certe di questa immane catastrofe“, si legge ancora nella nota.

“Basta ad ogni tipo di illegalità che quotidianamente interessano la nostra comunità. Contro questo stato di cose proponiamo una lotta senza quartiere atta a ripristinare il diritto sacrosanto, costituzionalmente riconosciuto, a vivere da uomini civili. Bisogna reagire a questo stato di cose, è necessario che i cittadini prendano coscienza in maniera decisa e determinata isolando e denunciando questi ignobili malfattori. “Cui prodest?”. A chi giova tutto questo? Ai cittadini di Terreti non di certo, o almeno non a quelli onesti. Basta una sola parola per definire questi individui senza dignità e senza onore: miserabili.

La colpa è nostra perchè li lasciamo agire indisturbati, senza alcuna reazione, ed ora ne paghiamo le conseguenze. Riappropriamoci dei nostri spazi, isoliamoli e denunciamoli affinchè paghino, una volta per tutte, per le malefatte che continuano imperterriti a perpetrare da tantissimi anni a questa parte. Inizia da oggi una battaglia di civiltà i cui esiti sono alquanto incerti ma avremo la consapevolezza di averci provato. Qualunque cosa dovesse accadere, qualsiasi cosa dovesse succedere, costi quel che costi“, concludono i comitati.