La Triathlon Reggio Calabria torna dall’Ironman di Cervia 2026 con risultati importanti e con la conferma di una crescita costante nel panorama del triathlon nazionale. La società reggina ha portato i propri colori in una delle competizioni più dure e prestigiose del calendario delle lunghe distanze, con tre atleti protagonisti nella trasferta romagnola: Antonino Catalano, Michele Geremia e Angelo Princi. Due di loro hanno completato una prova di assoluto livello, mentre Princi, dopo un ottimo avvio, è stato fermato da una caduta che gli ha impedito di concludere la gara secondo il programma preparato nei mesi precedenti.
A firmare la prestazione più significativa è stato l’avvocato Antonino Catalano, capace di completare la distanza regina del triathlon in 9 ore e 57 minuti, abbattendo così la prestigiosa barriera delle dieci ore. Un risultato di grande valore, arrivato al termine di una gara che ha richiesto equilibrio, resistenza e una gestione perfetta delle energie. Il percorso prevedeva 3,8 chilometri di nuoto, 180 chilometri in bicicletta e 42,2 chilometri di corsa, tre prove affrontate da Catalano con grande solidità e con la consapevolezza maturata dopo mesi di preparazione.
Il tempo finale rappresenta il coronamento di un percorso costruito con continuità, sacrificio e dedizione. Affrontare un Ironman significa infatti sostenere centinaia di ore di allenamento, alternando nuoto, ciclismo e corsa e riuscendo a conciliare la preparazione sportiva con gli impegni della vita quotidiana. Per Catalano il traguardo di Cervia rappresenta quindi non solo un risultato cronometrico, ma la sintesi di un lungo lavoro svolto lontano dai riflettori.
Michele Geremia completa la prova in 10 ore e 41 minuti
Ottima prestazione anche per Michele Geremia, che ha concluso l’Ironman di Cervia con il tempo di 10 ore e 41 minuti. Un risultato ancora più significativo considerando le difficoltà affrontate nelle settimane precedenti alla gara, con una fastidiosa contrattura al polpaccio sinistro che non gli aveva permesso di allenarsi nelle condizioni ideali. Nonostante il problema fisico, Geremia è riuscito a portare a termine una prova di grande carattere, regalando alla società reggina un secondo importante risultato in una competizione di livello internazionale.
La trasferta di Cervia ha avuto però anche un momento amaro per Angelo Princi, finisher nell’edizione precedente dell’Ironman. L’atleta della Triathlon Reggio Calabria aveva iniziato la gara nel migliore dei modi, migliorando anche il proprio riferimento nella frazione di nuoto rispetto al 2025, con un tempo inferiore di tre minuti. Successivamente aveva percorso circa 80 chilometri in bicicletta a una velocità media di 34 km/h, prima di essere coinvolto in una caduta al termine della prima delle due salite previste dal percorso.
L’incidente gli ha impedito di proseguire la competizione e di completare il percorso preparato dopo mesi di lavoro. In una disciplina complessa come il triathlon, soprattutto sulle lunghe distanze, gli imprevisti fanno parte della sfida, ma il risultato sportivo passa inevitabilmente in secondo piano rispetto alla sicurezza dell’atleta. A Princi è arrivato il sostegno dell’intera Triathlon Reggio Calabria, con l’augurio di recuperare rapidamente e tornare presto agli allenamenti.
Una squadra in crescita nel panorama del triathlon italiano
Il bilancio dell’Ironman di Cervia resta comunque molto positivo per la società reggina. Il 9h57’ di Antonino Catalano e il 10h41’ di Michele Geremia rappresentano due risultati di prestigio, mentre la prova sfortunata di Angelo Princi testimonia quanto questa disciplina possa essere imprevedibile anche dopo una lunga preparazione. Tre atleti, tre percorsi differenti e un unico obiettivo: portare in alto i colori della Triathlon Reggio Calabria.
La partecipazione a Cervia conferma la passione e l’impegno con cui il gruppo reggino continua a confrontarsi con appuntamenti sportivi di grande prestigio. Per Catalano e Geremia resta la soddisfazione di aver raggiunto uno dei momenti più emozionanti per ogni atleta di questa specialità, ascoltando al traguardo la frase simbolo della competizione: “You are an Ironman”. Per Angelo Princi, invece, il secondo traguardo da Ironman è soltanto rimandato. La squadra torna da Cervia con due grandi prestazioni, tanta esperienza e uno spirito ancora più forte.


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