La gestione degli incendi in Sicilia e la necessità di un nuovo modello di prevenzione del rischio ambientale sono stati al centro dell’intervento del sindaco di Messina Federico Basile, che ha partecipato a Taormina al convegno dal titolo “La Sicilia brucia e la politica deve agire! Un nuovo modello di gestione del territorio a salvaguardia dell’ecosistema siciliano”. Un appuntamento dedicato alla tutela del territorio e alle strategie da mettere in campo per affrontare una delle emergenze che negli ultimi anni ha interessato con particolare intensità diverse aree dell’Isola. Basile ha ricordato le difficoltà affrontate durante la stagione estiva, caratterizzata da numerosi episodi che hanno richiesto interventi tempestivi e un costante monitoraggio delle aree più esposte. “Quest’estate abbiamo vissuto giornate in cui gli incendi hanno richiesto attenzione costante, presidio del territorio e capacità di intervento. Quando amministri una comunità, sai che su questi temi la prevenzione si costruisce molto prima dell’emergenza”, ha dichiarato il sindaco di Messina.
A Taormina il confronto sul futuro della gestione del territorio siciliano
Il convegno di Taormina è stato promosso dal sindaco Cateno De Luca, con la direzione scientifica di Salvo Puccio, e ha visto la partecipazione del presidente della Regione Siciliana Renato Schifani.
L’incontro ha riunito amministratori, istituzioni e rappresentanti impegnati sul tema della sicurezza ambientale, con l’obiettivo di individuare strumenti e strategie per migliorare la risposta del sistema regionale davanti agli eventi emergenziali. “Oggi a Taormina ho partecipato al convegno “La Sicilia brucia e la politica deve agire! Un nuovo modello di gestione del territorio a salvaguardia dell’ecosistema siciliano”, promosso dal sindaco di Taormina Cateno De Luca con la direzione scientifica di Salvo Puccio, alla presenza del presidente della Regione Siciliana Renato Schifani”, ha spiegato Basile.
Prevenzione incendi, manutenzione e controllo del territorio al centro del dibattito
Nel corso dell’incontro sono stati affrontati alcuni dei temi ritenuti strategici dagli amministratori locali per costruire un sistema più efficace di prevenzione degli incendi boschivi e territoriali.
Tra gli argomenti discussi figurano la manutenzione del territorio, il controllo delle aree a rischio, la disponibilità di risorse umane, l’utilizzo delle tecnologie e la capacità operativa dei Comuni. “Il confronto ha riguardato questioni che per chi amministra sono molto concrete come la manutenzione e il controllo del territorio, le risorse umane, le tecnologie, la capacità di intervento dei Comuni e il coordinamento tra le strutture chiamate ad agire”, ha sottolineato il sindaco di Messina. Un insieme di elementi che, secondo Basile, rappresentano la base per costruire una risposta efficace e coordinata, soprattutto nei periodi dell’anno maggiormente esposti al rischio incendi.
Messina e Sicilia, la sfida è rafforzare la prevenzione
Il sindaco di Messina ha evidenziato come la gestione delle emergenze non possa limitarsi alla fase dell’intervento, ma debba partire da una pianificazione anticipata. La parola chiave indicata da Basile è infatti prevenzione, intesa come attività continua di programmazione, monitoraggio e organizzazione delle risorse disponibili. “Su questo dobbiamo lavorare: rafforzare la prevenzione, programmare per tempo e fare in modo che responsabilità e strumenti procedano insieme”, ha affermato. Un approccio che punta a mettere in relazione le competenze dei diversi soggetti coinvolti, dalle amministrazioni comunali agli organismi regionali, fino alle strutture operative chiamate a intervenire sul campo.
“Quando il fuoco arriva vicino alle case, il tempo della programmazione è già finito”
Nel suo intervento, Basile ha richiamato anche il valore della tempestività nelle decisioni e nella pianificazione, sottolineando come le azioni preventive siano fondamentali per ridurre gli effetti delle emergenze. “Perché quando il fuoco arriva vicino alle case, alle attività o alle infrastrutture, il tempo della programmazione è già finito”, ha concluso il sindaco di Messina. Un messaggio rivolto alle istituzioni e agli amministratori locali: la gestione del rischio incendi, secondo Basile, richiede una strategia strutturata che parta molto prima dell’emergenza, attraverso investimenti, organizzazione e una maggiore capacità di presidio del territorio.


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