Influenze russe, Meloni: “siamo mobilitati sulla sicurezza della Nazione a 360 gradi”

Il presidente del Consiglio interviene al Tg3 prima della partenza per Bari: “monitoriamo tutto quello che c’è da monitorare, ci preoccupano moltissime cose, ma le monitoriamo tutte”

La sicurezza nazionale resta al centro dell’attenzione del Governo. A ribadirlo è il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenuta al Tg3 prima della partenza da Roma verso Bari, dove era attesa per la manifestazione organizzata da Fratelli d’Italia in occasione del record di longevità raggiunto dal suo esecutivo. Rispondendo a una domanda sulle possibili influenze russe e sulle attività di monitoraggio legate alla sicurezza del Paese, il premier ha sottolineato l’impegno costante delle istituzioni nel controllo di ogni possibile rischio. “Noi siamo sempre mobilitati sulla sicurezza di questa a nazione a 360 gradi”, ha dichiarato Meloni. Il presidente del Consiglio ha poi aggiunto: “e quindi – ha aggiunto – monitoriamo tutto quello che c’è da monitorare, ci preoccupano moltissime cose, ma le monitoriamo tutte”.

Il Governo e il tema della sicurezza nazionale

Le parole della premier arrivano in un contesto nel quale il tema della sicurezza nazionale continua a essere al centro del dibattito politico e istituzionale, con particolare attenzione alle possibili attività di influenza straniera e alle minacce ibride. Meloni ha ribadito la linea dell’esecutivo: mantenere alta l’attenzione su tutti gli scenari che possono riguardare la tutela degli interessi nazionali, attraverso un’attività costante di analisi e prevenzione. Il riferimento alle influenze russe si inserisce infatti nel più ampio quadro delle sfide geopolitiche che coinvolgono i Paesi occidentali, tra campagne di disinformazione, interferenze esterne e attività capaci di incidere sul dibattito pubblico e sui processi democratici.