Messina ha ospitato oggi la quinta edizione dello Stretto Pride 2026, una manifestazione dedicata ai diritti civili, alla libertà individuale e alla valorizzazione delle differenze, che ha visto la partecipazione anche del sindaco Federico Basile. Il primo cittadino ha preso parte al corteo ribadendo il ruolo della città come luogo di confronto, inclusione e rispetto. Nel corso dell’evento il primo cittadino ha sottolineato il valore simbolico dello Stretto Pride, evidenziando come la manifestazione rappresenti non soltanto un evento pubblico, ma anche un’occasione per riaffermare principi fondamentali legati alla libertà e al rispetto reciproco.
“L’amore è una delle forme più semplici e profonde di libertà. Amare chi si ama. Vivere ciò che si è, nel rispetto di sé e degli altri”, ha dichiarato il primo cittadino. Basile ha ricordato come il Pride, giunto alla sua quinta edizione, rappresenti un momento capace di unire celebrazione e consapevolezza sociale: “il Pride, arrivato alla sua quinta edizione, è un momento di festa, ma anche un’occasione per ricordarci che essere liberi significa poter essere se stessi, senza paura”.
Messina e il messaggio dello Stretto Pride: “una città aperta al rispetto delle differenze”
Nel suo intervento il sindaco Basile ha evidenziato come il messaggio dello Stretto Pride non riguardi soltanto una parte della società, ma rappresenti un valore collettivo che coinvolge l’intera comunità. “È un messaggio che riguarda tutti. Il rispetto delle persone, delle loro scelte e delle loro differenze rende una comunità più forte e una città più libera”, ha affermato il sindaco di Messina. Secondo Basile, una città realmente inclusiva deve essere capace di garantire a ogni cittadino la possibilità di sentirsi accolto e riconosciuto, promuovendo una cultura basata sulla libertà personale e sulla tutela della dignità di ciascuno. “Messina vuole continuare a essere una città in cui ciascuno possa sentirsi libero di vivere, esprimersi e amare”, ha concluso il primo cittadino.
L’assessore Finocchiaro: “una manifestazione dove tutti dovremmo sentirci rappresentati”
Accanto al sindaco Basile era presente anche l’assessore Finocchiaro, impegnata da cinque anni nell’organizzazione del corteo dello Stretto Pride Messina insieme all’assessore Liana Cannata, con particolare attenzione agli aspetti legati alla sicurezza e alla gestione della manifestazione. “Da 5 anni ormai mi occupo insieme a Liana Cannata dell’organizzazione per lo svolgimento del corteo dello Stretto Pride Messina in piena sicurezza”, ha dichiarato l’assessore. Finocchiaro ha definito il Pride un appuntamento dedicato alla celebrazione dell’identità e dei diritti fondamentali: “una manifestazione dove si celebra la propria identità e i propri diritti civili”. Un evento che, secondo l’assessore, deve essere considerato uno spazio aperto a tutta la comunità: “una manifestazione dove tutti abbiamo qualcosa da dire e dove tutti dovremmo sentirci rappresentati”.
Diritti civili e futuro: “Tanto si è fatto e tanto ancora si deve fare”
Nel suo messaggio l’assessore Finocchiaro ha poi sottolineato il percorso compiuto negli ultimi anni sul fronte della sensibilizzazione sociale, evidenziando però la necessità di continuare a lavorare per una società sempre più inclusiva. “Tanto si è fatto e tanto ancora si deve fare. Io ci sono e continuerò a esserci”, ha affermato. A chiudere il suo intervento, l’assessore ha affidato il proprio messaggio a una frase semplice e diretta: “Amo la libertà…. W la Libertà”.











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