Le Elezioni Suppletive di Reggio Calabria sono andate come ci si attendeva. Roscioli ha vinto trainato dal grande consenso del sindaco Cannizzaro. Benedetto ha confermato le difficoltà di un PD cittadino che dopo Falcomatà è in pezzi e a deciso di non raccogliere nemmeno i cocci. E Giannetta ha raggiunto un 11% che Futuro Nazionale festeggia, ma che non è nemmeno lontanamente vicino alle aspettative del suo leader che voleva trasformare la Calabria nella nuova Sassonia.
Il generale Vannacci ha incassato una sconfitta. Abituato alla formazione militare, sa che può succedere e sa che perdere una battaglia non equivale a perdere la guerra. Però le Suppletive reggine hanno lasciato il segno. La polemica degli ultimi giorni, quella della foto ritoccata con l’IA in cui a Matilde Siracusano è spuntata una scollatura non prevista nella foto originale, non l’ha “vista arrivare”. E si è preso, per dirla alla Lotito, “il viaggio di ritorno”, le conseguenze dopo la sconfitta.
Tra punzecchiature, una delle più pungenti quella della stessa Matilde Siracusano (VIDEO), ironia e battute, non poteva mancare una delle classiche vignette di Osho. Il genio satirico di Federico Palmaroli è entrato a gamba tesa proprio sulla vicenda dell’IA con una foto che ritrae il generale Vannacci insieme ai fedelissimi di FN mentre si giustifica: “purtroppo le schede nun se possono spoglià’ con l’IA“. Il gioco di parole tra lo spoglio elettorale e il ritocchino che ha “spogliato” Matilde Siracusano è servito. Colpito e affondato, generale.

