È arrivato il momento dell’annuncio ufficiale. Da Palazzo Alvaro, il sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, ha presentato alla città e al territorio l’assegnazione delle Next Gen ATP Finals 2026, un evento di portata internazionale che porterà sullo Stretto i migliori giovani talenti del tennis mondiale. Dopo presentazione internazionale di New York, la notizia approda dunque nel cuore istituzionale della città: Reggio Calabria ospiterà dal 9 al 13 dicembre 2026 una delle competizioni più prestigiose del calendario ATP, trasformandosi per alcuni giorni nel centro dell’attenzione sportiva globale.
L’appuntamento rappresenta una svolta storica per la città, chiamata ad accogliere un torneo che negli anni ha lanciato alcuni dei più grandi protagonisti del tennis contemporaneo. Un’occasione unica non soltanto dal punto di vista sportivo, ma anche sotto il profilo della promozione territoriale, turistica ed economica.
A Palazzo Alvaro il primo cittadino ha illustrato i dettagli dell’importante traguardo raggiunto, condividendo con istituzioni, cittadini e appassionati l’emozione per una manifestazione destinata a lasciare un segno nella storia sportiva di Reggio Calabria e dell’intera Calabria.
Una vetrina internazionale per Reggio Calabria
Cannizzaro ha sottolineato come per Reggio Calabria sia una vetrina internazionale: “sono particolarmente entusiasta, contento orgoglioso per aver, proprio qualche minuto fa, terminato un collegamento da remoto con New York alla presenza del presidente della Federazione Tennis Binaghi, del presidente Occhiuto, del ministro Abodi, dei rappresentanti dell’ATP come Andre Silva, attraverso il quale abbiamo ufficialmente annunciato che dal 9 al 13 di dicembre a Reggio Calabria si terranno le Next Gen APT Finals. È una iniziativa che chiaramente ci rende orgogliosi, che non ha precedenti nella storia, che abbiamo lavorato tantissimo assieme al presidente della regione per ottenerla. Merito va al presidente Occhiuto, ma va ringraziato anche il presidente della Federazione Nazionale Tennis Binaghi che ha creduto nella nostra regione e in modo particolare nella nostra città.
In queste settimane, in questi mesi, in maniera silente, abbiamo lavorato per apportare anche quelle piccole migliorie che servivano alla struttura del PalaCalafiore, perché durante queste settimane sono venuti proprio delle componenti dell’ATP per verificare la possibilità di organizzare questo grande evento e noi ci siamo subito messi all’opera, assumendo anche degli impegni affinché si potessero anche migliorare le condizioni strutturali e le settimane che separano, da settembre a dicembre, l’arrivo dell’evento, ci consentiranno di apportare ancora di più migliorie alla struttura che accoglierà un evento internazionale che non ha precedenti nella storia.
È una cosa che, assolutamente, non si può dare per scontata. Non era in previsione che Reggio potesse accogliere un’iniziativa di questa caratura. Qui a Reggio verrà il futuro mondiale del tennis. Ci faremo trovare ovviamente preparatissimi e la città immagino accoglierà con grande enfasi questa iniziativa, sono convinto che la macchina amministrativa farà chiaramente di tutto affinchè questo evento possa segnare l’inizio di una serie di attività sportive internazionali che dovranno necessariamente scrivere la storia della nostra città che oggi ci entra ci entra di diritto nella storia, perché il fatto stesso che abbiamo già annunciato da New York l’iniziativa dal 9 al 13 dicembre, già dimostra che Reggio è pronta ad ospitare eventi di questa portata.
Poi Reggio è una città che ha sempre prediletto il tennis oltre al calcio e a tutti gli altri sport, ma è una città, come ricordava anche il presidente Binaghi, che del tennis ne ha fatto sempre un’attività molto molto diffusa e io sono molto contento che Reggio Calabria inizi oggi ad essere raccontata anche al mondo come una città che ha delle potenzialità straordinarie.
Ho spiegato durante la conferenza stampa che Reggio è una città adagiata sul mare, che a pochi minuti abbiamo la montagna, quindi questo significa che per noi sarà anche un momento straordinario di occasione turistica. Abbiamo la possibilità di accogliere tutti i visitatori, immagino migliaia, gli atleti, le strutture, le squadre potendo utilizzare un aeroporto che oggi vanta di essere il primo a livello europeo per crescita, per una sua struttura, per appetibilità. Quindi anche i mezzi di trasporto aereo, ferrato, gommato ci consentiranno di poter facilitare l’arrivo di tantissimi visitatori sportivi amanti del tennis nella nostra città.
Sono convinto che le strutture ricettive della città e anche quelle limitrofe non faranno mancare il loro apporto nell’accogliere questi straordinari atleti, ma ribadisco, soprattutto i nostri i visitatori e chiaramente da qui a dicembre la città si dovrà sempre di più organizzare al meglio perché non possiamo assolutamente perdere questa grande occasione che deve rappresentare l’inizio e non un episodio”.
La sinergia FIT, Regione e Amministrazione per portare il grande tennis in città e valorizzare il PalaCalafiore
“Mi sono particolarmente emozionato nel momento in cui facevamo poc’anzi la conferenza stampa a New York e facevano passare le immagini della nostra Reggio. Ho spiegato loro, anche fuori dai microfoni, che Reggio è una delle città più belle del nostro Paese e che ha la necessità di riscattarsi perché le potenzialità che offre questa città non hanno uguali al mondo. Ho spiegato loro, soprattutto ai tecnici, durante le varie riunioni, che Regio Calabria è nel cuore del Mediterraneo, nel cuore dello Stretto e che ha una serie di possibilità strategiche per ospitare eventi di caratura internazionale con una ricaduta, ribadisco, economica, turistica e che obiettivamente la città dovrà saper cogliere come una grande opportunità.
Il presidente Binaghi ha evidenziato questo aspetto dei circoli di tennis che comunque hanno una storicità rispetto all’attività del tennis a Reggio Calabria e questo è vero, lo confermo e di fatto anche a livello nazionale alla città viene riconosciuto, quindi è chiaro che questo ha anche facilitato un po’ come dire, l’attrazione di questa iniziativa, però vi posso assicurare che non è stato per nulla semplice ottenerla.
Assieme al presidente della Regione Occhiuto, che non finirò mai di ringraziare per l’ennesima opportunità che offre la nostra città, abbiamo lavorato col ministro Abodi, al quale voglio rivolgere un sentito ringraziamento perché vorrei ricordare che questa è un’operazione che si fa grazie sicuramente alla Regione Calabria, ma in modo particolare anche al governo e Sport e Salute, quindi il presidente Mezzaroma.
È un’iniziativa che, come sapete, negli ultimi anni veniva svolta all’estero, in Arabia Saudita, oggi invece arriva in Italia, in Calabria, arriva a Reggio Calabria. Reggio Calabria, vorrei ricordare, vanta oggi la struttura più grande del Sud Italia che è il PalaCalafiore, che necessita chiaramente di migliorie, di essere ancora di più valorizzato, strutturato e il sindaco è particolarmente interessato a questa struttura perché credo che da questa iniziativa ne possono arrivare tantissime altre, quindi punterò molto con amministrazione al PalaCalafiore, facendolo diventare il punto d’eccellenza del Sud Italia, non solo per il tennis, ma per tutte le iniziative chiaramente sportive e perché no anche quelle musicali e culturale che arriveranno, anche di caratura internazionale, nella nostra città“.
Nuovi Sinner al PalaCalafiore
Rispondendo alla domanda di StrettoWeb sui grandi campioni del tennis mondiale U20 che vedremo a Reggio Calabria, in un torneo che ha fatto spiccare il volo agli attuali dominatori del tennis internazionale, Cannizzaro ha dichiarato: “Alcaraz, Sinner sono figli di questa di questo torneo internazionale. Questi nuovi campioni giovani, migliori al mondo, gli otto migliori al mondo, verranno a Reggio Calabria. È sicuramente un fatto straordinario sapere che parteciperemo a questo torneo, a queste partite a questa adrenalina, a questa attività, sapendo che da lì fuoriescono i futuri campioni del mondo, dalla nostra Reggio Calabria.
Ho sempre raccontato in campagna elettorale che lavoro tutti i giorni e continuo a lavorare per normalizzare, per offrire ai cittadini i servizi primari, ma non perderò, solo un giorno per veicolare Reggio al palcoscenico che realmente la nostra struttura cittadina merita e credo che queste iniziative sportive internazionali siano dei veicoli importanti, anzi forse sono i più importanti.
Lo abbiamo fatto con il VinItaly parlando di agroalimentare, lo facciamo con altre iniziative, lo continuiamo a fare con iniziative sportive. Io penso anche allo sport del mare. Reggio credo che abbia una potenzialità più unica che rara e vi posso assicurare che anche in questo abbiamo le idee ben chiare su cosa e a che cosa puntare. Ci stiamo già lavorando.
Il tempo trascorso della mia attività da sindaco e della mia amministrazione è poco, però credo che abbiamo già dimostrato quale sia la direzione attraverso la quale vogliamo raggiungere gli obiettivi, ossia portare Reggio ad essere la città dei grandi eventi, la città internazionale che realmente merita di essere e per farlo dobbiamo però creare anche le condizioni strutturali cittadine, quindi dobbiamo aumentare i posti letto, dobbiamo incentivare i giovani ad aprire più B&B possibili, dobbiamo dare la possibilità anche agli imprenditori locali gli accessi economici affinché poi possano aprire delle strutture alberghiere.
L’amministrazione comunale, ve lo confesso, è già impegnata per fare una mappatura di quelle che sono le strutture pubbliche che appartengono al patrimonio comunale, ad esempio le scuole che sono ubicate in questo momento sul Lungomare, stiamo lavorando con gli uffici affinchè si possano individuare le strutture migliori e poter delocalizzare le strutture scolastiche, affinché queste strutture (del Lungomare, ndr) poi possano essere messe al cospetto degli imprenditori, perché no, anche internazionali, che vengono a Reggio e magari da queste scuole poi, dopo un paio di anni, brevissimamente, possono nascere delle strutture alberghiere, perché poi è inutile organizzare questo tipo di iniziative internazionali quando poi non abbiamo una risposta alla domanda ricettiva adeguata. Però ad oggi credo che siamo abbastanza organizzati perché utilizzeremo anche quelle che sono le strutture limitrofe alla città di Reggio: ce ne sono e sono anche di livello“.


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