Abolito il bollo auto e moto, il Governo approva il decreto: arriva anche il taglio sulle accise del diesel. Tutti i DETTAGLI

Il Consiglio dei Ministri approva il pacchetto economico-fiscale: interventi anche su università, relazioni internazionali, cittadinanza degli italiani all’estero e accordi di sicurezza con l’Algeria

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un nuovo pacchetto di misure economiche con al centro il contrasto al caro carburanti e il sostegno a cittadini, imprese e settori strategici. La riunione si è svolta mercoledì 16 settembre 2026 alle ore 16.51 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, con il Sottosegretario alla Presidenza Alfredo Mantovano nel ruolo di segretario. Il provvedimento più atteso riguarda il decreto-legge con le misure urgenti sul costo dei carburanti e in materia fiscale, che introduce una riduzione temporanea delle accise sul gasolio, proroga gli interventi a favore dell’autotrasporto e prevede una nuova agevolazione sul bollo auto per il 2027. Nel corso della stessa seduta il Governo ha inoltre approvato il nuovo Codice delle relazioni internazionali, interventi sulla riorganizzazione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, accordi con l’Algeria in materia di sicurezza e terrorismo, oltre a diversi decreti legislativi e provvedimenti sulle normative regionali.

Disposizioni urgenti per il sostegno economico e il contenimento degli effetti derivanti dal perdurante aumento del costo dei carburanti

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, del Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini e del Ministro dell’università e della ricerca Anna Maria Bernini, ha approvato un decreto-legge recante disposizioni urgenti per il sostegno economico e il contenimento degli effetti derivanti dal perdurante aumento del costo dei carburanti, nonché in materia fiscale.

Per contenere gli effetti del rincaro dei prodotti energetici, il provvedimento riduce in via temporanea l’accisa sul gasolio usato come carburante. La riduzione, comprensiva del corrispondente effetto sull’IVA, è pari a 12,2 centesimi al litro dal 18 al 25 settembre 2026 e a 6,1 centesimi al litro dal 26 settembre al 5 ottobre 2026. Nella prima fase il beneficio è esteso anche ai gasoli paraffinici e al biodiesel immessi in consumo come carburanti. È inoltre prorogato il sostegno già previsto in favore dell’autotrasporto.

Il decreto introduce, per il 2027, l’esenzione dal pagamento del bollo per un veicolo. Ne beneficiano le persone fisiche proprietarie di un’autovettura, e i soggetti passivi quali coloro che utilizzano il veicolo in leasing o a noleggio, a benzina o gasolio, anche ad alimentazione ibrida, di potenza non superiore a 80 kW; quando la persona possiede più veicoli agevolabili, l’esenzione si applica a quello di potenza minore. Chi non possiede autovetture rientranti nei limiti indicati può fruire dell’esenzione per un motociclo o un ciclomotore. La misura si applica anche nei territori delle regioni a statuto speciale e delle province autonome, previo accordo con ciascuna autonomia titolare del tributo, ed è accompagnata da un trasferimento a favore delle regioni e delle province autonome a compensazione della riduzione di gettito. L’esenzione è disposta per l’anno 2027, nella prospettiva di una successiva abolizione a regime del tributo, cui il Governo intende dare seguito nell’ambito della prossima legge di bilancio. Si introducono, infine, misure per il diritto allo studio, con l’incremento per il 2026 del fondo per le borse di studio universitarie.


Codice delle relazioni internazionali ai sensi dell’articolo 12 della legge 10 novembre 2025, n. 167

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Antonio Tajani, del Ministro per le riforme istituzionali e la semplificazione normativa Maria Elisabetta Alberti Casellati e del Ministro per la pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo recante il Codice delle relazioni internazionali.

Il provvedimento, adottato in attuazione della delega di cui all’articolo 12 della legge 10 novembre 2025, n. 167, raccoglie per la prima volta in un unico corpo normativo la disciplina di rango primario in materia di competenza del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, oggi frammentata in una pluralità di fonti. L’intervento unifica, uniforma e razionalizza le norme che regolano la struttura, le funzioni e le attività dell’amministrazione centrale, della rete estera e degli organi di rappresentanza degli italiani all’estero.

Nell’opera di riordino la disciplina vigente è stata assemblata, coordinata e adeguata alla realtà attuale, con l’abbandono di istituti e riferimenti ormai superati e l’adozione di un linguaggio uniforme e chiaro. In attuazione dei criteri della delega, si è intervenuti anche nel merito, per semplificare i regimi vigenti e superare disparità di trattamento non giustificate. Il Codice delle relazioni internazionali abbraccia l’intero perimetro delle competenze del Ministero: dall’organizzazione e dal personale alla proiezione del Sistema Italia nel mondo (commercio estero, internazionalizzazione delle imprese, promozione della cultura italiana e della lingua italiana, cooperazione allo sviluppo) fino ai servizi per i cittadini e le imprese all’estero e alla rappresentanza degli italiani all’estero.

Regolamento concernente modifiche al regolamento di riorganizzazione del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Antonio Tajani, ha approvato, in esame preliminare, un regolamento, da adottarsi con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, recante modifiche al regolamento di riorganizzazione del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 19 maggio 2010, n. 95.

Il provvedimento, adottato in attuazione della legge 19 gennaio 2026, n. 11, istituisce, tra le strutture dirigenziali di primo livello del Ministero, il Servizio per la cittadinanza dei residenti all’estero, incaricato, a partire dal 1° gennaio 2029, della trattazione centralizzata delle domande di riconoscimento della cittadinanza italiana presentate dai maggiorenni residenti all’estero.

Al Servizio sono attribuite, tra l’altro, le competenze relative al contenzioso in materia di cittadinanza e il supporto agli uffici all’estero per le funzioni in tale materia. Sono conseguentemente adeguate le competenze delle strutture del Ministero, la composizione del Consiglio di amministrazione e la dotazione organica.

Ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica algerina democratica e popolare sulla cooperazione in materia di sicurezza

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Antonio Tajani, ha approvato un disegno di legge di ratifica ed esecuzione dell’Accordo sulla cooperazione in materia di sicurezza, fatto ad Algeri il 1° febbraio 2024, e dell’Accordo sulla cooperazione in materia di lotta al terrorismo, fatto a Roma il 23 luglio 2025, tra il Governo italiano e il Governo della Repubblica Algerina Democratica e Popolare.

I due accordi rafforzano la cooperazione bilaterale di polizia nel contrasto alle forme più gravi di criminalità, con particolare attenzione alla criminalità organizzata transnazionale, al traffico di stupefacenti, alla tratta di persone e al traffico di migranti, e disciplinano la cooperazione nella prevenzione e nel contrasto del terrorismo.

Provvedimenti approvati in esame definitivo

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame definitivo, sei decreti legislativi:

  1. Norme di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2025/37 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 dicembre 2024, che modifica il regolamento (UE) 2019/881 per quanto riguarda i servizi di sicurezza gestiti (decreto legislativo – esame definitivo). Il testo tiene conto dei pareri resi dalle competenti Commissioni parlamentari.
  2. Attuazione della direttiva (UE) 2024/1260 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 aprile 2024, riguardante il recupero e la confisca dei beni (decreto legislativo – esame definitivo). Il testo tiene conto dei pareri resi dalle competenti Commissioni parlamentari.
  3. Recepimento della direttiva (UE) 2023/2864 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2023, e adeguamento dell’ordinamento nazionale alle disposizioni dei regolamenti (UE) 2023/2859 e 2023/2869 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2023, per quanto concerne l’istituzione e il funzionamento del punto di accesso unico europeo (decreto legislativo – esame definitivo). Il testo tiene conto dei pareri resi dalle competenti Commissioni parlamentari.
  4. Attuazione della direttiva (UE) 2024/1799 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024, recante norme comuni che promuovono la riparazione dei beni (decreto legislativo – esame definitivo). Il testo tiene conto dei pareri resi dalle competenti Commissioni parlamentari.
  5. Attuazione della direttiva (UE) 2024/2839 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, in materia di comunicazione nei settori degli alimenti e dei loro ingredienti, dell’emissione acustica ambientale, dei diritti dei pazienti e delle apparecchiature radio (decreto legislativo – esame definitivo). Il testo tiene conto dei pareri resi dalle competenti Commissioni parlamentari.
  6. Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento delegato (UE) 2022/1644 della Commissione, del 7 luglio 2022, che integra il regolamento (UE) 2017/625 del Parlamento europeo e del Consiglio, e del regolamento di esecuzione (UE) 2022/1646 della Commissione, del 23 settembre 2022 in materia di controlli sull’uso di sostanze farmacologicamente attive autorizzate come medicinali veterinari o come additivi per mangimi (decreto legislativo – esame definitivo). Il testo tiene conto del parere reso dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano e dei pareri resi dalle competenti Commissioni parlamentari.

Il ministro Salvini ha reso un’informativa sulle criticità relative alla continuità dei cantieri nel settore ferroviario

Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, ai fini delle iniziative volte ad assicurare la continuità dei cantieri e la salvaguardia dell’occupazione, nella prospettiva della maggiore infrastrutturazione del Paese, ha reso un’informativa sulle criticità relative alla continuità dei cantieri nel settore ferroviario e sugli oneri finanziari per il “caro materiali” nel settore degli appalti di opere pubbliche.

Il Consiglio dei Ministri ne ha preso atto.

Esaminate diciotto leggi delle regioni e delle province autonome

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli, ha esaminato diciotto leggi delle regioni e delle province autonome e ha quindi deliberato di non impugnare:

  1. la legge della Regione Umbria n. 9 del 16/07/2026, recante “Interventi in materia di tributi regionali”;
  2. la legge della Regione Toscana n. 12 del 15/07/2026, recante “Interventi normativi collegati alla seconda variazione al bilancio di previsione 2026 – 2028”;
  3. la legge della Regione Toscana n. 13 del 15/07/2026, recante “Bilancio di previsione finanziario 2026 – 2028. Seconda variazione”;
  4. la legge della Regione Trentino-Alto Adige n. 2 del 20/07/2026, recante “Rendiconto generale della Regione autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol per l’esercizio finanziario 2025”;
  5. la legge della Regione Trentino-Alto Adige n. 3 del 20/07/2026, recante “Assestamento del bilancio di previsione della Regione autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol per gli esercizi finanziari 2026-2028”;
  6. la legge della Regione Veneto n. 12 del 21/07/2026, recante “Disposizioni dirette a sostenere la priorità Housing”;
  7. la legge della Regione Veneto n. 13 del 21/07/2026, recante “Valorizzazione e tutela dei motoveicoli e degli autoveicoli di interesse storico e collezionistico”;
  8. la legge della Regione Emilia-Romagna n. 7 del 27/07/2026, recante “Rendiconto generale della regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2025”;
  9. la legge della Regione Emilia-Romagna n. 8 del 27/07/2026, recante “Assestamento e prima variazione generale al bilancio di previsione della regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
  10. la legge della Regione Lazio n. 17 del 27/07/2026, recante “Istituzione del garante regionale per i diritti e la tutela delle persone anziane”;
  11. la legge della Regione Abruzzo n. 20 del 22/07/2026, recante “Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio derivante dall’acquisizione di beni e servizi in assenza del preventivo impegno di spesa, in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 73, comma 1, lett. e) del d.lgs. 23 giugno 2011 n. 118 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42). Pagamento a favore di ARPA Lombardia per l’utilizzo applicativo O.R.SO. (Osservatorio Rifiuti Sovraregionale) della quota associativa annualità 2018-2019-2020, e ulteriori disposizioni”;
  12. la legge della Regione Abruzzo n. 21 del 22/07/2026, recante “Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio derivante dall’acquisizione di beni e servizi in assenza del preventivo impegno di spesa, in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 73 comma 1 lett. e) del d.lgs. 23 giugno 2011 n. 118 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42). Impegni e liquidazioni di cui alla procedura ad evidenza pubblica per il servizio di ‘rimozione, trasporto e avvio al trattamento appropriato dei rifiuti presenti presso l’impianto della Ditta Terraverde Energy S.r.l. sito nel Comune di Città Sant’Angelo’”;
  13. la legge della Provincia autonoma di Trento n. 5 del 29/07/2026, recante “Rendiconto generale della Provincia autonoma di Trento per l’esercizio finanziario 2025”;
  14. la legge della Regione Sardegna n. 19 del 29/07/2026, recante “Contributo ai Comuni della Sardegna per la mitigazione dei costi dei servizi di raccolta dei rifiuti urbani”;
  15. la legge della Provincia autonoma di Bolzano n. 8 del 28/07/2026, recante “Rendiconto generale della Provincia autonoma di Bolzano per l’esercizio finanziario 2025”;
  16. la legge della Provincia autonoma di Bolzano n. 9 del 28/07/2026, recante “Rendiconto generale consolidato della Provincia autonoma di Bolzano per l’esercizio finanziario 2025”;
  17. la legge della Regione Toscana n. 14 del 28/07/2026, recante “Disposizioni in materia di figure apicali dell’Istituto regionale per la programmazione economica della Toscana (IRPET). Modifiche alla l.r. 59/1996”;
  18. la legge della Regione Toscana n. 15 del 29/07/2026, recante “Uso responsabile e consapevole dell’intelligenza artificiale. Modifiche alla l.r. 57/2024”.