Reggio Calabria, passa da Piazza del Popolo e gli danno del cornuto: la denuncia di Nuccio Azzarà proprio mentre stava girando un VIDEO

Nuccio Azzarà, mentre stava girando un video, passando davanti a Piazza del Popolo è stato pesantemente insultato

Il prezzo del coraggio. Nuccio Azzarà sta pagando il prezzo del coraggio, della voglia smisurata di stare dalla parte della verità e della giustizia. Già sindacalista e candidato consigliere comunale con la lista “Reggio Protagonista”, in questi anni ha denunciato tante malefatte a Reggio Calabria, sotto la guida della vecchia Amministrazione Falcomatà. In questi giorni, sempre molto attivo sui social, si è detto soddisfatto della “liberazione” di Piazza del Popolo da parte di Francesco Cannizzaro. Il Sindaco infatti, con un colpo di spugna, ha letteralmente rimosso gli abusivi da un’area in cui non potevano operare attraverso le proprie attività irregolari.

Risultato? Passeggiando la mattina nei pressi di Piazza del Popolo, lo stesso Azzarà è stato pesantemente insultato. “Vengo dalla mia consueta passeggiata, il mio passaggio da Piazza del Popolo è qualcosa di dovuto. Stamane a dire il vero, passando – visto che tra le altre cose il marciapiede continua ad essere liberato e occupato solo da due, tra virgolette, ambulanti regolari – sono stato salutato a botte di cornuto, che da noi attiene all’essere infame” ha affermato Azzarà in un video. Proprio mentre stava girando il video, ancora insulti: “ecco, ora stanno continuando. Pensavo potesse essere un caso, invece c’è qualcuno che ha il desiderio di dirmi questo. Per quanto mi riguarda, essere tacciato con questo epiteto, solo perché amo la mia città, voi capirete che tipo di ragionamento o conseguenza può avere nei miei confronti, quasi zero, quasi nulla” ha aggiunto.

“Se andiamo a fondo per quanto riguarda rispetto delle regole e delle leggi comunali, questo è un marciapiede, probabilmente anche questi due, tre esercenti non potrebbero rimanere qua. Parecchi ambulanti si sono spostati nell’area del viale Amendola, quindi si sono auto cercati l’area mercatale giusta, ma abusivi erano e abusivi restano. Ecco, anche qui, se qualcuno vuole darmi del cornuto che me lo faccia sapere” ha concluso.