Vara di Messina, l’abbraccio di piazza Duomo tra campane a festa e commozione per le vittime di Pistunina | FOTO e VIDEO

Festeggiamenti sobri per l’Assunta e niente fuochi d’artificio dopo i drammatici fatti dei giorni scorsi. La Secolare Processione è partita da piazza Castronovo ed è arrivata a Piazza Duomo tra campane a festa e commozione per le vittime di Pistunina

  • Vara Messina
    Foto di Pier Paolo Papalia / StrettoWeb
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Messina rinnova la sua secolare devozione all’Assunta nel giorno di Ferragosto, ma quello del 2026 è un 15 agosto segnato inevitabilmente dal dolore. La Vara di Messina torna a percorrere le strade della città dello Stretto con festeggiamenti sobri, nel ricordo della tragedia di Pistunina che nei giorni scorsi ha profondamente scosso la comunità messinese. Proprio in segno di rispetto per quanto accaduto, l’Amministrazione comunale ha deciso di annullare i tradizionali fuochi d’artificio previsti a conclusione dei festeggiamenti dell’Assunta. Resta invece intatto il cuore religioso della giornata, con migliaia di fedeli attesi lungo il percorso della monumentale macchina votiva. La giornata è iniziata alle ore 7 con le legature delle gomene, uno dei momenti che precedono la grande processione. Alle 10:30, nella Basilica Cattedrale, è stato celebrato il Solenne Pontificale.

AGGIORNAMENTI
  • "Messina ha mostrato ancora una volta il cuore della città"

    “Oltre 1.200 tiratori, le lunghe corde tra le mani, la fatica, i volti e la fede di un’intera comunità. Oggi la Vara h attraversato Messina, nel centenario della sua rinascita dopo il terremoto del 1908. E lo ha fatto con un pensiero alle famiglie colpite dalla tragedia di Pistunina. Messina, insieme alla sua machina votiva, ha mostrato ancora una volta il cuore della città, la sua memoria, la sua storia, la sua fede e il suo futuro. Perché la Vara è ritrovarsi, stringersi gli uni agli altri e continuare a camminare insieme. Viva Maria! Viva Messina”, lo ha affermato il sindaco di Messina, Federico Basile.

  • La Vara è arrivata a Piazza Duomo

    La Vara di Messina ha raggiunto piazza Duomo tra il suono festoso delle campane e l’abbraccio di una piazza gremita di fedeli. A segnare il momento conclusivo sono state anche le parole di padre Angemi, rivolte alle vittime e ai dispersi di Pistunina, seguite dal canto di Emy Spadaro, che ha accompagnato l’arrivo del cippo davanti al Duomo.

  • La Vara completa la “girata” e punta verso piazza Duomo

    Intorno alle 21:30, la Vara ha portato a termine la delicata “girata” imboccando via I Settembre, passaggio decisivo che apre l’ultimo tratto della processione verso piazza Duomo, dove sono attesi la preghiera di monsignor Giovanni Accolla e il tradizionale taglio delle corde che segna la conclusione della processione.

  • Tutto pronto per la "girata"

    La processione della Vara avanza lentamente verso l’incrocio tra via Garibaldi e via I Settembre, dove tutto è ormai pronto per la “girata”, uno dei momenti più delicati e complessi dell’intero percorso.

  • I video della suggestiva Vara di Messina

    E’ in corso la suggestiva Vara di Messina con migliaia di fedeli che stanno accompagnando l’Assunta verso Piazza Duomo nel ricordo della Tragedia di Pistunina.

  • Padre Angemi ha anticipato la tradizionale preghiera

    Nel corso del passaggio della Vara davanti alla Prefettura di Messina, padre Antonello Angemi ha anticipato la tradizionale preghiera che, solitamente, viene recitata all’incrocio con il viale Boccetta. Poco prima, l’Assunta aveva ricevuto gli omaggi floreali della Prefettura e degli orfani di Leopoli, oggi parte integrante della comunità ucraina presente a Messina. Un momento particolarmente significativo, che ha unito la devozione mariana al messaggio di accoglienza e solidarietà nei confronti della comunità ucraina della città.

  • La Vara è giunta davanti al Comune di Messina

    La Vara è giunta davanti al Comune di Messina, accolta da una folla numerosa che ha seguito con grande partecipazione uno dei momenti più attesi e suggestivi della tradizionale processione cittadina.

  • Il Prefetto dona i fiori alla Madonna dell'Assunta

    E’ rimasto chiuso il balcone della Prefettura in segno di lutto. Il prefetto Cosima di Stani ha omaggiato con il consueto mazzo di fiori l’Assunta.

  • La Vara è arrivata davanti la Prefettura

    La Vara è arrivata davanti la Prefettura nel tripudio dei fedeli, ricordando la tragedia di Pistunina. Ad attendere la processione il Prefetto di Messina e numerose autorità.

  • Migliaia di persone per la Vara

    Migliaia di persone provenienti da tutta la Sicilia, parte della Calabria e non solo stanno accompagnando la Vara a Messina lungo il percorso al centro della città dello Stretto.

  • La Vara prosegue il suo cammino nel cuore di Messina

    Dopo un avvio segnato dalla tensione, la Vara di Messina ha dunque continuato il percorso con un secondo strappo più lungo rispetto a quello iniziale. La prosecuzione del cammino è stata accompagnata anche dal ricordo di Mimmo Sorrenti, figura storica tra i tiratori, inserendo così un momento di memoria all’interno di una delle tradizioni più importanti della città. Il secondo strappo ha rappresentato quindi uno dei passaggi centrali della fase successiva alla partenza, dopo le difficoltà e la rissa sfiorata all’inizio della manifestazione.

  • Partita la Vara ma si ferma subito, c'è tensione

    E’ partita la Vara a Messina davanti a migliaia di fedeli. Ma dopo alcune decine di metri il carro votivo si è fermato per via della calca. Forte tensione tra i tiratori e la gente accalcata. La processione rriparte dopo minuti di concitazione.

  • Pochi minuti alla partenza della Vara

    Migliaia di persone a Piazza Castronuovo a Messina nel giorno di Ferragosto. Tra quale minuto partirà la Vara 2026 nel ricordo della tragedia di Pistunina.

  • Mons. Accolla ricorda le vittime di Pistunina

    Duomo di Messina affollata di turisti e di fedeli per la Messa di Ferragosto. Durante la Santa Messa l’arcivescovo Accolla ha detto: “Messina ha vissuto tanti momenti di dolore vissuto però con un grande senso di fraternità e solidarietà. Il popolo dello Stretto vive la festa come occasione di generosità verso chi soffre, portando Gesù nel cuore. In questo giorno di festa ognuno traduca la propria fede in consapevolezza facendosi generatore di speranza per quanti sono nel dolore, nel disagio, nella solitudine”, ha detto Accolla. E’ chiaro il ricordo delle vittime della tragedia di Pistunina.