Il Catania non presenta la fideiussione in tempo e ora rischia, il Sindaco si infuria: “fatto serio e preoccupante, non bastano rassicurazioni”

Il Sindaco di Catania non rimane in silenzio dopo quanto accaduto alla società etnea guidata da Ross Pelligra, neanche quest'anno (era già successo due anni fa) in grado di ottemperare in tempo al pagamento della fideiussione entro la scadenza ultima

Enrico Trantino non ci sta e interviene pubblicamente in modo duro. Il Sindaco di Catania non rimane in silenzio dopo quanto accaduto alla società etnea guidata da Ross Pelligra, neanche quest’anno (era già successo due anni fa) in grado di ottemperare in tempo al pagamento della fideiussione entro la scadenza ultima, quella di oggi, 10 agosto. Il club andrà così incontro a deferimento e penalizzazione. “Il mancato deposito della fideiussione entro la scadenza prevista – rivela il primo cittadino etneo – è un fatto serio e preoccupante, che non può essere liquidato come un semplice inconveniente tecnico-burocratico. Anche un’eventuale regolarizzazione tardiva, per quanto auspicabile, non cancellerà l’inadempimento né le conseguenze previste dagli organi federali. È ancora più difficile comprendere quanto accaduto perché appena due anni fa il Catania FC era stato penalizzato per una violazione analoga. Quel precedente avrebbe dovuto produrre le necessarie correzioni organizzative per evitare che una situazione simile si ripetesse”.

“Abbiamo sempre riconosciuto gli importanti investimenti sostenuti dalla proprietà, così come il valore dell’acquisto di Torre del Grifo e l’impegno per riportare il Catania nel calcio che conta. Ma agli investimenti deve corrispondere una società solida, efficiente, autonoma e radicata sul territorio. Il presidente e patron Ross Pelligra deve dimostrare pienamente la responsabilità di rappresentare il calcio a Catania. Alla fiducia ricevuta dalla città, dai tifosi e dalle istituzioni deve corrispondere un’assunzione di responsabilità concreta, capace anche di evitare che le difficoltà organizzative finiscano per mettere in seria difficoltà i suoi più stretti collaboratori, compreso l’amministratore delegato”.

“Non sono in discussione la capacità economica della proprietà né gli sforzi compiuti. Così come è positivo che la campagna acquisti continui a mostrare l’ambizione di costruire una squadra competitiva. Ma tutto questo rischia di essere vanificato se non viene accompagnato da certezze sul piano societario e gestionale. Quasi diecimila tifosi hanno già rinnovato il proprio abbonamento, confermando un senso di appartenenza straordinario. A loro e all’intera comunità rossazzurra si devono rispetto, chiarezza e affidabilità. Una passione così grande non può essere considerata scontata” aggiunge Trantino.

“Per questo chiediamo a Pelligra un’iniziativa chiara e immediata: rafforzare la struttura societaria a Catania, garantendole autonomia operativa ed economica e impedendo che adempimenti fondamentali dipendano ancora da tempi tecnici e burocratici legati alla disponibilità di capitali dall’estero. Non bastano rassicurazioni. Servono fatti e una spiegazione chiara alla Città su come si intenda cambiare passo. Perché Catania è soprattutto impegno quotidiano, passione e serietà, senza pause né cedimenti. E chi ha ricevuto la responsabilità di rappresentarla nel calcio deve dimostrarlo ogni giorno” si chiude la nota.