Come sarà il Ponte sullo Stretto con l’affascinante progetto del belvedere: le FOTO dall’alto coi 3 piani panoramici

Il progetto dei "trasversi" prevede punti panoramici lungo i pilastri del collegamento stabile, con i belvedere distribuiti sulle due torri e aree dedicate a ristoro e intrattenimento. L’idea è stata elaborata dagli ingegneri Vincenzo Franza e Giuseppe Palamara e inserita nel progetto definitivo

Il Ponte sullo Stretto, si sa, non sarà soltanto un’infrastruttura destinata a collegare Calabria e Sicilia, ma molto, molto di più. Tra gli elementi previsti dal progetto c’è infatti anche la possibilità di osservare lo Stretto direttamente dall’opera, attraverso un vero e proprio belvedere collocato lungo le torri del collegamento stabile. Un punto panoramico pensato per consentire ai visitatori di ammirare il paesaggio non dalla terraferma o durante l’attraversamento, ma direttamente dalla struttura del Ponte.

L’idea, già inserita all’interno del progetto definitivo, è stata pensata e realizzata dagli ingegneri Vincenzo Franza e Giuseppe Palamara. I due professionisti avevano presentato il progetto quasi due anni fa nel corso di una Commissione Ponte a Palazzo Zanca, a Messina. Il concept prevede una soluzione integrata nella parte superiore dell’opera, con spazi destinati non soltanto all’osservazione panoramica ma anche alla fruizione e all’intrattenimento.

I belvedere sulle due torri del Ponte

Il punto panoramico, secondo il progetto, sarebbe articolato su tre diversi livelli di altezza lungo le travi del Ponte. A questi si aggiungerebbero aree di servizio e intrattenimento, tra cui snack bar, negozi e spazi per il ristoro, trasformando così una parte dell’infrastruttura in un luogo accessibile e pensato anche per la permanenza dei visitatori. Lo stesso Giuseppe Palamara, che sui social pubblica spesso rendering e ricostruzioni dedicate al Ponte attraverso la sua seguita pagina Facebook “Strait of Messina Bridge”, ha rilanciato l’idea pubblicando quattro immagini del collegamento stabile con il belvedere. Le immagini sono state realizzate utilizzando Google Earth e il modello tridimensionale del Ponte elaborato dallo stesso ingegnere.

Ad accompagnare le immagini è stato lo stesso Palamara, che ha rivendicato la realizzazione del modello con un’espressione sintetica e ironica: “Farina nel mio sacco”. L’ingegnere ha poi spiegato nel dettaglio le caratteristiche della ricostruzione pubblicata online, chiarendo che il modello consente di visualizzare il Ponte e i punti panoramici previsti sulle due torri. “Ecco quattro immagini tratte da Google Earth del mio modello del ponte realizzato con il Belvedere dello Stretto anzi per la precisione con sei Belvedere lo stretto, tre sulla Torre calabra e tre sulla Torre sicula all’altezza di 124, 249 e 374 m. Inoltre il ponte è fruibile dal mio sito per poter navigare su Google Earth” ha aggiunto Palamara.

La soluzione illustrata prevede quindi sei belvedere complessivi: tre sulla torre calabrese e tre su quella siciliana, collocati rispettivamente alle quote di 124, 249 e 374 metri. Un sistema che, nelle intenzioni del progetto, permetterebbe di trasformare le torri del Ponte in punti privilegiati per osservare lo Stretto da diverse altezze.

Il progetto dei trasversi aggiunge così una componente turistica e panoramica alla funzione principale del collegamento stabile. L’idea è quella di rendere il Ponte non soltanto un’opera da attraversare, ma anche un luogo da vivere, con punti di osservazione, spazi commerciali e aree di ristoro inseriti nella struttura. Le immagini pubblicate da Palamara consentono di visualizzare concretamente questa ipotesi progettuale, mostrando il Ponte sullo Stretto da una prospettiva inedita e mettendo in evidenza la possibilità di osservare il paesaggio dello Stretto direttamente dalle quote più elevate dell’opera.