Il ritorno di un evento musicale nello Stadio Oreste Granillo di Reggio è subito suggellato da un nuovo record per la Calabria, il sold out in pochi minuti con ben 30.000 biglietti venduti. A sottolineare un dato che definisce “eccezionale” per questa regione è Ruggero Pegna, che ha avanzato da tempo la candidatura dello stadio reggino e ha realizzato lo studio di fattibilità tecnica con la sua Show Net e la collaborazione dell’architetto Valeria Nocito dello studio ingegneristico Curatola, per assicurare alla Vivo Concerti, società produttrice e organizzatrice del tour, un progetto conforme alle normative per una capienza minima necessaria di trentamila posti, “quattordicimila sul prato e sedicimila sugli spalti”.
“Innanzitutto – afferma – il merito è di questo artista, un autentico fenomeno, poi i complimenti vanno a Clemente Zard, il managing director di Vivo Concerti e a tutto il suo team, che dopo il record di 250mila biglietti venduti a Tor Vergata, ieri ne ha portato a casa un altro, con ben 300.000 biglietti venduti in una sola mezz’ora per il prossimo tour. Il dato è eccezionale anche per la Calabria, dove è stato stabilito un nuovo record di spettatori paganti per un singolo concerto. Basti pensare che i precedenti sono ben distanti dai 30.000 di Ultimo, venduti addirittura in pochi minuti e con un anno di anticipo. Bisogna tornare al lontano 1992, quando con Claudio Baglioni e il suo tour Assieme, primo con palco centrale, si toccò la cifra di 20.000 persone, ma in due serate al Palapentimele. Curiosamente, quel concerto fu prodotto da David Zard, padre di Clemente, che lo ha battuto dopo 34 anni! Per un singolo concerto, si rimane sempre nel ’92 con il record, ora stracciato, che aveva stabilito Antonello Venditti il 16 agosto allo Stadio di Catanzaro con circa 18.000 paganti, numeri sfiorati anche da Vasco Rossi nello stadio di Lamezia nel 1989. La particolarità di quei tempi era la scarsa vendita in prevendita e un notevole afflusso all’ultimo momento in biglietteria, abitudine oggi ribaltata. Nel caso di Venditti, addirittura, furono venduti 10.000 biglietti direttamente tra pomeriggio e sera alla biglietteria dello Stadio. Un ricordo incredibile, con banconote ammassate ovunque. Per quanto riguarda lo stadio reggino, questo è il primo evento che si va a realizzare dopo il concerto televisivo di Elton John del 2004 che, però, nonostante ci fosse una delle più grandi popstar al mondo, si fermò a circa 8.000 biglietti venduti”.
“In generale, proprio in riferimento a questo dato, emerge un’altra considerazione: i calabresi amano di più la musica italiana. Concerti come quelli di Spandau Ballet, Santana, Tina Turner, Sting, Simply Red, Simple Minds, James Taylor, Al Jarreau, George Benson, James Brown, Mark Knopfler, ecc., sebbene siano miti assoluti, non hanno superato appunto gli 8000 biglietti nei casi migliori, con flop inimmaginabili come quello di Carlos Santana a Lamezia che si fermò a 1200 biglietti, subito dopo aver vinto il Grammy con Blues For Salvador. Probabile, però, che le nuove generazioni abbiano un approccio diverso verso la musica internazionale. Per gli eventi gratuiti, il record spetta al concerto di Vasco Rossi del 2004 a Germaneto, dove accorsero in 400.000 secondo le stime di allora, seguito dalla Sera dei Miracoli con Dalla, Morandi, Mango e Battiato per Rai1 in mondovisione al Porto di Gioia Tauro, che radunò oltre duecentomila persone”.
“Quello che è successo ieri – conclude Pegna, artefice e memoria storica dei più grandi live in questa regione – conferma quanta domanda ci sia in Calabria di grande musica dal vivo, quella dei big assoluti, che dovrebbe porre alla politica un nuovo obiettivo: realizzare un’arena concerti da 70/80.000 posti, magari al centro della regione, dove c’è pure il più importante nodo di comunicazione, in modo da poter candidare la Calabria ad eventi unici per tutto il Sud”.





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