Buone notizie per le famiglie messinesi. Il Consiglio comunale di Messina ha approvato all’unanimità la delibera numero 125 del 6 luglio 2026, relativa ai criteri per la concessione delle agevolazioni previste dal regolamento Tari. Il provvedimento ha ottenuto 31 voti favorevoli su 31 consiglieri presenti, alla presenza dell’assessore Calafiore, dopo essere già stato esaminato e approvato nei giorni scorsi in commissione. Le risorse complessivamente previste ammontano a circa 550mila euro. La parte più consistente, pari a 517mila euro, sarà destinata a una graduatoria formulata sulla base dell’Isee e riservata ai nuclei familiari con un reddito inferiore a 9.360 euro. Ulteriori 33 mila euro saranno invece assegnati agli over 70 che vivono soli, hanno un Isee sotto la stessa soglia e presentano un’invalidità totale.
Esenzione totale dalla Tari per le prime 500 famiglie
Il beneficio più rilevante riguarda i nuclei familiari che si collocheranno nelle prime posizioni della graduatoria. I primi 500 beneficiari avranno infatti diritto all’esenzione totale dalla Tari. Per queste famiglie, purché in possesso dei requisiti previsti e collocate entro la cinquecentesima posizione, non sarà quindi richiesto il pagamento delle rate della tassa interessate dall’agevolazione. La graduatoria sarà riservata ai nuclei con un Isee inferiore a 9.360 euro, soglia individuata per orientare le risorse verso le fasce della popolazione con maggiori difficoltà economiche.
Due rate esentate dal 501esimo al 1000esimo posto
La delibera prevede una seconda fascia di agevolazione per le famiglie collocate tra il 501esimo e il 1000esimo posto della graduatoria. Questi nuclei avranno diritto all’esenzione di due rate Tari. Il beneficio sarà quindi parziale rispetto a quello riconosciuto ai primi 500 classificati, ma consentirà comunque una riduzione significativa dell’importo dovuto. Il sistema scelto distribuisce le risorse disponibili in base alla posizione in graduatoria, collegata alla situazione economica certificata attraverso l’Isee.
Una rata Tari esentata oltre la millesima posizione
Per i nuclei familiari che si collocheranno oltre il millesimo posto è prevista l’esenzione di una sola rata Tari. Il beneficio sarà riconosciuto fino all’esaurimento dei fondi disponibili. Il numero complessivo dei beneficiari di questa terza fascia dipenderà quindi dalle risorse che resteranno dopo l’applicazione dell’esenzione totale per i primi 500 nuclei e della riduzione di due rate per le famiglie comprese tra la posizione 501 e la posizione 1000. La graduatoria consentirà così di modulare progressivamente il sostegno, partendo dalle situazioni economiche considerate maggiormente bisognose.
Parità di Isee, priorità alle famiglie più numerose
La delibera disciplina anche i casi nei quali due o più richieste presentino lo stesso valore Isee. In caso di parità di Isee, la precedenza sarà riconosciuta alle famiglie più numerose. Il numero dei componenti del nucleo diventerà quindi il primo criterio utilizzato per stabilire l’ordine in graduatoria tra richiedenti con la stessa situazione economica. Qualora anche questo elemento non fosse sufficiente a determinare una priorità, sarà presa in considerazione l’età dei componenti.
Precedenza ai nuclei con il componente più anziano
Dopo il numero dei componenti, il secondo criterio previsto per sciogliere un’eventuale parità riguarda la presenza del componente più anziano. A parità sia di Isee sia di numerosità familiare, avrà quindi la precedenza il nucleo nel quale è presente la persona con l’età più elevata. La definizione di questi criteri permette di ordinare le domande anche nei casi in cui più famiglie presentino condizioni economiche equivalenti, evitando situazioni di incertezza nell’assegnazione delle agevolazioni.



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