L’Ente ENOV “I Falchi dello Stretto O.d.V.” ha formalmente richiesto un incontro con il sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro, nella sua qualità di presidente dell’Assemblea dei soci di ATAM S.p.A., per discutere delle conseguenze derivanti dalla mancata prosecuzione del contratto relativo alla vendita dei titoli di viaggio nei punti fissi e a bordo degli autobus. Al centro della richiesta vi sono soprattutto i possibili effetti della decisione sulla lotta all’evasione tariffaria, sulla tutela degli incassi dell’azienda di trasporto pubblico e sulla qualità del servizio offerto ai passeggeri. Secondo l’Enov, la presenza degli operatori avrebbe garantito negli anni non soltanto la vendita dei biglietti, ma anche un presidio sul territorio, un supporto per gli autisti e un punto di riferimento diretto per l’utenza.
L’ente invita quindi il Consiglio di amministrazione di Atam a riesaminare la mancata proroga, valutando anche eventuali nuove modalità organizzative condivise. Di seguito il testo integrale della comunicazione:
“Egregi Signori,
l’Ente ENOV “I Falchi dello Stretto O.d.V.”, con la presente, chiede formalmente un incontro con Il Sindaco Francesco Cannizzaro quale Presidente dell’Assemblea dei Soci di ATAM S.p.A. al fine di sottoporre alla Vostra attenzione le rilevanti conseguenze derivanti dalla mancata prosecuzione del rapporto contrattuale relativo al servizio di vendita dei titoli di viaggio presso punti fissi e a bordo degli autobus e servizi connessi.
La decisione di non rinnovare il contratto con l’Ente ENOV necessita, a nostro avviso, di una ulteriore valutazione complessiva, considerando non soltanto l’aspetto economico immediato, ma soprattutto gli effetti che tale scelta può determinare sulla gestione del servizio, sulla tutela degli incassi aziendali e sulla lotta all’evasione tariffaria. Nel corso della collaborazione con ATAM S.p.A., l’Ente ENOV ha garantito un servizio continuativo e qualificato, svolgendo una funzione che va ben oltre la semplice emissione dei titoli di viaggio. La presenza degli operatori ENOV ha rappresentato infatti:
- un presidio operativo sul territorio;
- un punto di riferimento per l’utenza;
- uno strumento concreto di prevenzione dell’evasione tariffaria;
- un supporto organizzativo agli autisti e alla struttura aziendale;
- un elemento di miglioramento della qualità percepita del servizio.
La vendita dei biglietti a bordo autobus, in particolare, costituisce un importante strumento di contrasto ai viaggiatori sprovvisti di titolo di viaggio. L’assenza di tale servizio rischia di creare condizioni favorevoli all’aumento dell’evasione, con conseguente perdita di ricavi per ATAM S.p.A. È necessario evidenziare che ogni titolo di viaggio non acquistato rappresenta una mancata entrata economica per l’azienda. Pertanto, il servizio svolto dall’ENOV deve essere valutato anche sotto il profilo del recupero e della tutela delle entrate, considerando che il costo della collaborazione può essere compensato dai benefici derivanti da una maggiore regolarità degli incassi. La mancata proroga del contratto potrebbe inoltre generare ulteriori criticità:
- riduzione dei controlli preventivi sul possesso dei titoli di viaggio;
- aumento delle contestazioni da parte dell’utenza;
- maggiore pressione sugli autisti, chiamati a gestire anche problematiche di vendita e verifica durante la guida;
- peggioramento del rapporto diretto tra azienda e passeggeri;
- perdita di un patrimonio di esperienza e conoscenza del territorio maturato negli anni dall’Ente ENOV.
L’ENOV ritiene che una scelta strategica orientata alla qualità del servizio pubblico debba necessariamente tenere conto dell’importanza della presenza umana accanto agli strumenti tecnologici e digitali. Per tali motivi si chiede formalmente al Consiglio di Amministrazione di ATAM S.p.A.:
- di convocare un incontro con i rappresentanti dell’ENOV;
- di riesaminare la decisione relativa alla mancata proroga contrattuale;
- di valutare il rinnovo della collaborazione, anche attraverso eventuali forme organizzative condivise;
- di considerare il servizio ENOV quale elemento funzionale alla tutela degli interessi economici e operativi di ATAM S.p.A.
L’ENOV conferma la propria disponibilità a proseguire il rapporto di collaborazione con spirito costruttivo, mettendo a disposizione professionalità, esperienza e capacità organizzativa maturate nel tempo. Confidando nella sensibilità del Consiglio di Amministrazione verso una valutazione completa degli interessi aziendali e dell’efficienza del servizio pubblico, si resta in attesa di un cortese riscontro e della disponibilità a fissare un incontro”.


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