Reggio Calabria, stop alla collaborazione tra “Falchi dello Stretto” e Atam (dopo 12 anni). Addio al veleno: “ci tuteleremo nelle sedi opportune”

Salvatore D’Amico, presidente nazionale Enov, annuncia la cessazione del rapporto convenzionale avviato nel gennaio 2015. Nella nota i ringraziamenti al personale incontrato durante il percorso, le critiche alla gestione degli ultimi anni e l’annuncio di iniziative a tutela dei propri diritti

Dopo 12 anni di collaborazione con Atam Spa, i Falchi dello Stretto O.d.V. cessano la propria attività convenzionale con l’azienda di trasporto pubblico locale. A comunicarlo, attraverso una nota, è Salvatore D’Amico, presidente nazionale Enov: “Con grande rammarico comunico alla utenza e ai cittadini tutti, che in data odierna i Falchi dello Stretto O.d.V. dopo 12 lunghi anni di proficua collaborazione con ATAM SPA, cessa la sua attività convenzionale iniziata a Gennaio 2015 con predetto Ente”.

D’Amico ripercorre il rapporto costruito negli anni con dipendenti, utenti e responsabili dei diversi uffici aziendali: “Un percorso meraviglioso – si legge – che ci ha fatto conoscere persone meravigliose come il Coordinatore d’Esercizio Pino Iannò, i controllori Rinaldo Palumbo, Pippo e Fortunato Chirico, tutti gli autisti vecchi e nuovi con i quali io e le mie GPG Volontarie erroneamente definiti Volontari da chi non ha tollerato la loro presenza. Tutti gli utenti della Biglietteria Libertà che avevamo fidelizzato in 7 lunghi anni di gestione di quella biglietteria. Il personale squisito della Colletteria Aziendale dapprima coordinata da una persona stupenda il Dottore Alfredo Cento da sempre dalla parte di Enov che ci ha incitato a proseguire un percorso tortuoso, il giovane ma impagabile Dario Secondo attuale responsabile della Colletteria Aziendale ed il personale di sostegno che si è succeduto negli anni in quell’ufficio con gli attuali Gianni Meduri e Pasquale Poner, Giacomo Catalano della biglietteria aziendale sempre presente in caso di problemi con la gestione degli utenti problematici, la Signora Angela Panzera e Demetrio Panzera dell’ufficio urp sempre col sorriso e disponibili, per la formazione iniziale avuta l’Ing. Fedele Viviana, Pino Gatto e Totò Gatto, Pino Iannò che ci ha seguiti fino alla pensione ed al quale rispondevamo sul campo”.

Le critiche e la richiesta di incontro

Nella nota, il presidente nazionale Enov rivendica i risultati ottenuti durante la collaborazione e contesta le modalità con cui si è arrivati alla conclusione del rapporto: “Un percorso in crescendo con cifre incassate mensilmente eccezionali, una collaborazione che ha portato a risultati che qui mi è impossibile elencare, fino al 2018 quando il Sindaco Pro Tempore non nomina l’attuale A.D. che dall’inizio ha inviso l’Enov e i suoi Associati, inutili i tentativi di dialogo sempre finiti male, fino ad arrivare al 29/06 che con una fredda pec ci comunica la fine del rapporto convenzionale dimenticandosi che eravamo senza contratto e oltre la proroga tecnica di oltre 18 mesi e che era una dimenticanza importante per un’azienda di TPL compartecipata pubblica”.

D’Amico auspica inoltre un confronto istituzionale con il prefetto e con il sindaco Cannizzaro: “Spero che S.E. il Prefetto e il Signor Sindaco Cannizzaro vogliano riceverci per rapportare 12 anni di percorso, ma anche le nostre lamentele su materie delicate e serie”. La nota si conclude con un ringraziamento agli associati e con l’annuncio di future iniziative: “Grazie a tutti. Il motto di Enov è “Tenaci Sempre”. Grazie a tutti i miei ragazzi”. Tuteleremo i nostri diritti nelle sedi opportune” si chiude la nota.