Messina, palazzina crollata a Pistunina: sarà una lunga notte di lavoro per i soccorritori, 6 dispersi | FOTO

Mezzi di movimento terra al lavoro insieme alle squadre di emergenza. Il sindaco di Messina Federico Basile: “sono ore di attesa e di speranza”

  • Crollo Pistunina Messina
  • Crollo palazzina Messina
    Foto di Carmelo Imbesi / Ansa
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  • esplosione messina pistunina
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Sono sei le persone disperse nel crollo di una palazzina a Pistunina, a Messina, avvenuto nel pomeriggio. Le operazioni di ricerca proseguono senza interruzioni con l’obiettivo di individuare le persone che potrebbero essere rimaste intrappolate sotto le macerie. Sul luogo dell’emergenza stanno intervenendo tutte le principali strutture operative e di soccorso, impegnate in una delicata corsa contro il tempo. Le attività si concentrano sull’area interessata dal cedimento dell’edificio, dove le squadre stanno lavorando in condizioni particolarmente complesse per rimuovere i detriti e raggiungere eventuali spazi sotto le macerie. A fornire un aggiornamento sulla situazione è stato Federico Basile, sindaco di Messina, che ha confermato la prosecuzione delle ricerche e il pieno coinvolgimento della macchina dei soccorsi.

Proseguono senza sosta le operazioni di ricerca delle persone intrappolate sotto le macerie

Il sindaco Federico Basile ha aggiornato sulla situazione a Pistunina: “proseguono senza sosta le operazioni di ricerca delle persone intrappolate sotto le macerie della palazzina crollata questo pomeriggio a Pistunina. Al momento risultano sei le persone disperse. Per agevolare le operazioni di scavo sono arrivati anche i mezzi di movimento terra, che stanno operando in stretto coordinamento con le squadre di soccorso. Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine, Polizia Municipale, personale sanitario, Croce Rossa, Protezione Civile e tutti gli operatori impegnati stanno lavorando instancabilmente in una corsa contro il tempo. Il Centro Operativo Comunale (COC) resta pienamente attivo per coordinare i soccorsi e garantire il massimo supporto alla popolazione. Sono ore di attesa e di speranza. Continuo a seguire costantemente l’evolversi della situazione, mantenendo il raccordo con tutte le strutture operative e assicurando la massima vicinanza alle persone coinvolte e alle loro famiglie”.

Mezzi di movimento terra impiegati nelle operazioni di scavo

Per sostenere il lavoro delle squadre impegnate sul posto sono arrivati anche i mezzi di movimento terra. Il loro impiego è finalizzato ad agevolare le operazioni di scavo e la rimozione delle macerie, mantenendo uno stretto coordinamento con gli operatori del soccorso. La presenza dei mezzi pesanti rappresenta un passaggio importante nella gestione dell’intervento, ma tutte le attività devono essere condotte con particolare attenzione. La priorità resta infatti la ricerca delle persone disperse e la necessità di operare in modo coordinato nell’area del crollo. Le operazioni continuano sotto la direzione delle strutture impegnate nell’emergenza, con un raccordo costante tra i diversi corpi presenti sul luogo del cedimento.

Vigili del Fuoco e forze di soccorso impegnati senza sosta

La risposta all’emergenza coinvolge una vasta rete di operatori. Sul posto stanno lavorando i Vigili del Fuoco, le Forze dell’Ordine, la Polizia Municipale, il personale sanitario, la Croce Rossa e la Protezione Civile. Tutte le componenti della macchina dei soccorsi sono impegnate nelle rispettive funzioni, dalla ricerca sotto le macerie alla gestione dell’area, dall’assistenza sanitaria al supporto operativo. Il coordinamento tra le squadre è essenziale per garantire continuità ed efficacia agli interventi. Il sindaco ha sottolineato come gli operatori stiano lavorando instancabilmente in una vera e propria corsa contro il tempo. Le ore successive al crollo sono infatti decisive per le attività di ricerca e per la possibilità di raggiungere le persone che risultano ancora disperse.