La Reggina torna sulle Alpi 15 anni dopo Brusson: 21 calciatori partiti dall’Aeroporto di Reggio Calabria per il ritiro, è la forza della nuova era Lotito | FOTO e VIDEO

Dopo quindici anni la squadra amaranto vola in Piemonte per la preparazione estiva. Ventun convocati, un mercato da protagonista per la Serie D e una programmazione record che brucia le tappe verso il campionato.

  • reggina partenza ritiro cantalupa
    foto di Salvatore Dato © StrettoWeb
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L’attesa è finita e la nuova stagione della Reggina è ufficialmente iniziata all’insegna di un entusiasmo travolgente. Dopo il raduno di avantieri, lunedì 27 luglio, quando i calciatori si sono ritrovati al Centro Sportivo Sant’Agata per le visite mediche e i test fisici di rito, questa mattina la comitiva amaranto si è messa in viaggio. Il gruppo guidato da mister Marchionni ha lasciato la sede storica a bordo di un pullman per raggiungere il vicino Aeroporto di Reggio Calabria, da dove alle 10:41 è decollato a bordo del volo Ryanair FR08594 diretto a Torino.

A bordo dell’aereo sono saliti 21 calciatori, un gruppo profondamente rinnovato che segna una rottura netta con il passato recente. Basti pensare che di questa rosa iniziale soltanto 6 calciatori sono elementi confermati dalla precedente gestione societaria. Considerata l’altissima qualità dei nuovi arrivi, per questi sei reduci sarà estremamente difficile riuscire a strappare un posto nell’undici titolare, come abbiamo già scritto nei giorni scorsi su StrettoWeb, a testimonianza dell’innalzamento drastico del livello tecnico voluto dalla nuova proprietà.

Cantalupa e il Piemonte: la nuova casa amaranto tra strutture d’eccellenza e passione calabrese

Per questo attesissimo e simbolico ritorno al Nord, il club ha individuato come sede ideale Cantalupa, un incantevole comune in provincia di Torino. Situata a pochissimi chilometri da Pinerolo e adagiata proprio ai piedi delle splendide Alpi piemontesi, la cittadina offre un contesto logistico perfetto. La squadra potrà contare su impianti sportivi adeguati e moderni, arrivando persino a utilizzare strutture d’élite come lo stadio Grande Torino per determinate sedute tattiche e amichevoli di spessore.

L’aria fresca di montagna garantita dalla vicinanza alle vette alpine permetterà alla rosa di svolgere una preparazione atletica d’eccellenza, evitando l’afa torrida della pianura o del lungomare. Inoltre, la scelta del Piemonte rappresenta un abbraccio caloroso al territorio: nella provincia di Torino e nell’area pinerolese risiede infatti una foltissima comunità di reggini e calabresi. Saranno tantissimi i tifosi emigrati al Nord che avranno l’opportunità irripetibile di seguire la Reggina da vicino, riempiendo le tribune per sostenere la squadra in questo fondamentale pre-campionato.

Il racconto cronistorico del passato: un ritorno sulle Alpi dopo 15 anni

L’approdo odierno in terra piemontese riveste un significato storico enorme per tutto l’ambiente amaranto, trattandosi del vero ritorno della Reggina sulle Alpi dopo ben quindici anni di assenza. Bisogna infatti riavvolgere il nastro del tempo fino al luglio del 2011, quando sotto la guida di Roberto Breda la squadra svolse il suo ultimo ritiro alpino a Brusson, in Valle d’Aosta. Rivedere oggi la società pianificare il lavoro estivo in alta quota rievoca le pagine più gloriose della storia recente.

La cronistoria delle preparazioni estive ricorda come nei primi anni duemila la Valle d’Aosta fosse il vero fortino della gestione di Lillo Foti nei grandi anni di Serie A: il club preparò le sue stagioni d’oro a Saint-Christophe nel 2001 e nel 2010, a Gressoney-Saint-Jean nelle estati 2003 e 2004, e a Brusson in ben quattro occasioni consecutive tra il 2005 e il 2008, oltre alla già citata parentesi del 2011. Negli ultimi quindici anni, tra difficoltà economiche, cambi di gestione e la necessità di risparmiare sui costi logistici, la squadra si era trovata costretta a prepararsi al Centro Sportivo Sant’Agata a temperature proibitive spesso superiori ai +40°C, con rare eccezioni appenniniche come Cascia, Sarnano o le brevi tappe a Salerno e Lamezia. Il ritorno a Nord-Ovest segna la fine di un lungo periodo di sacrifici e ripristina standard professionistici di primissimo livello.

Tempi bruciati e rosa da vertice nel Girone I: la prova di forza di Claudio Lotito

Questo cambio di passo clamoroso è il frutto diretto del lavoro svolto dal patron Claudio Lotito, che ha rilevato la società soltanto poche settimane fa imprimendo un’accelerazione pazzesca a tutta la macchina organizzativa. Se nelle scorse settimane in città Serpeggiava il timore di un pericoloso ritardo sulla tabella di marcia, i fatti hanno spazzato via ogni perplessità. La nuova dirigenza ha letteralmente bruciato le tappe: nel panorama della Serie D, dove la stragrande maggioranza dei club non ha ancora nemmeno fissato la data del raduno e in cui non si conoscono ancora la composizione dei gironi e i calendari in vista dello start fissato per il 6 settembre, la Reggina è tra le primissime società in assoluto a partire per il ritiro.

L’operato della proprietà si sta distinguendo anche per una potenza economica e un’ambizione mai viste negli ultimi anni. Il club ha già messo a segno un calciomercato scintillante, strappando alla concorrenza spietata di club di Serie C calciatori di categoria superiore per allestire, senza ombra di dubbio, la rosa più forte in assoluto del Girone I di Serie D. E il lavoro non è affatto finito: la dirigenza è costantemente al lavoro per chiudere la trattativa relativa a un super bomber, il centravanti titolare che andrà a completare il reparto d’attacco. Questo e altri nuovi innesti raggiungeranno il gruppo direttamente nei prossimi giorni nel ritiro di Cantalupa, confermando che la nuova Reggina targata Lotito ha tutte le intenzioni di dominare il campionato fin dal primo minuto.

Test match di prestigio: le ipotesi sulle amichevoli nel cuore del Piemonte

La scelta di Cantalupa offre uno scenario ideale non soltanto per la preparazione atletica, ma anche per la pianificazione delle prime amichevoli estive e dei test tattici. La vicinanza con grandi centri calcistici apre infatti la strada a collaborazioni di altissimo livello per saggiare subito la tenuta degli uomini di mister Marchionni. A pochissimi chilometri di distanza si trova ad esempio lo stadio di Pinerolo, sede perfetta per un primissimo allenamento congiunto “a chilometro zero” contro una realtà altrettanto ambiziosa di Serie D. Spostandosi di appena venti minuti verso la cintura torinese, il centro sportivo di Vinovo ospita la Juventus Next Gen, rappresentando l’avversaria ideale per un test probante contro una formazione professionistica di Serie C. Non vanno poi escluse suggestive ipotesi di incontri con storici club piemontesi impegnati in ritiro nella vicina Valle d’Aosta, come la Pro Vercelli, o addirittura contatti di prestigio per sedute a porte chiuse a Torino con il Torino FC o la prima squadra bianconera. Un ventaglio di opzioni d’eccellenza che permetterà alla nuova Reggina di misurarsi immediatamente con ritmi e intensità di categorie superiori.

Quindici giorni in quota e l’abbraccio di Reggio: la grande presentazione all’Arena Ciccio Franco

Il programma stilato dallo staff tecnico prevede esattamente 15 giorni di ritiro intensivo sulle vette piemontesi, durante i quali la squadra metterà a punto la condizione fisica e i meccanismi di gioco. A ridosso di Ferragosto, il gruppo amaranto farà il suo ritorno a Reggio Calabria per proseguire il lavoro sul campo del Sant’Agata. Proprio nei giorni successivi al rientro in città, una volta ultimato il calciomercato e definito l’organico completo con gli ultimi colpi da novanta firmati dal patron Claudio Lotito, si terrà il momento più atteso dal popolo amaranto: la presentazione ufficiale della squadra. La cornice prescelta sarà con ogni probabilità la splendida Arena Ciccio Franco sul suggestivo Lungomare Falcomatà, pronta a trasformarsi in un vero e proprio muro di passione per abbracciare i calciatori, il mister e la nuova dirigenza prima dello start del campionato fissato per il 6 settembre.

Di seguito, la lista dei calciatori convocati fornita dalla società:

PORTIERI

Antonio Lagonigro

DIFENSORI

Edoardo De Mori, Lorenzo Jeremie Fazio, Domenico Girasole, Rosario Girasole, Ernesto Runza, Giuseppe Verduci.

CENTROCAMPISTI

Mady Abonckelet, Federico Baggi, Simone Franchini, Mohamed Laaribi, Andrea Palmieri, Antonio Porcino, Riccardo Rotulo, Stefano Specker, Filippo Toscano.

ATTACCANTI

Giuliano Vincenzo Alma, Michele Guida, Andrea Di Grazia.