Ci sarebbe il furto di cavi della fibra ottica nei pressi di San Lucido, nel territorio del Tirreno cosentino, tra le cause che hanno provocato l’interruzione della circolazione ferroviaria in Calabria. Un episodio che avrebbe avuto ripercussioni dirette sul funzionamento dell’infrastruttura, causando problemi di comunicazione e portando successivamente alla sospensione del transito dei treni. La vicenda ha determinato disagi per i viaggiatori e rallentamenti sulla rete ferroviaria regionale, in una giornata segnata da difficoltà nei collegamenti. Al momento, tuttavia, il transito dei treni in Calabria sta riprendendo gradualmente.
Problemi di comunicazione dopo il furto dei cavi
Secondo quanto emerso, il furto dei cavi avrebbe provocato problemi di comunicazione lungo la linea. La sottrazione dei materiali, avvenuta nei pressi di San Lucido, avrebbe inciso sul regolare funzionamento dell’infrastruttura ferroviaria, rendendo necessario lo stop alla circolazione. I cavi della fibra ottica sono elementi fondamentali per la gestione delle comunicazioni e dei sistemi connessi alla rete. Quando si verificano danneggiamenti o furti su queste componenti, le conseguenze possono riguardare direttamente la sicurezza e la continuità del servizio ferroviario.
La Procura di Paola indaga sui danni alla linea ferroviaria in Calabria
La Procura della Repubblica di Paola (Cosenza) ha avviato una indagine sul danneggiamento della linea ferroviaria che ha provocato l’interruzione della circolazione dei treni, che ora sta riprendendo gradualmente. L’attenzione degli investigatori si concentra su un furto di cavi in rame mentre, secondo quanto si è appreso, si tenderebbe ad escludere un atto di sabotaggio. L’attività della Procura di Paola è coadiuvata dagli agenti della polizia ferrovia e dei carabinieri che stanno effettuando accertamenti su tutti i fronti.







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