“Dopo cento arancini… nessun rimpianto”, gli omaggi di Max Pezzali dopo la prima serata al “Franco Scoglio”: dal cibo alle storiche maglie del Messina | VIDEO

Gli omaggi di Max Pezzali durante e dopo la prima delle due serate a Messina

Dal cibo al calcio, Max Pezzali ha saputo toccare le corde dei messinesi, anche se ieri- tra i 40 mila del “Franco Scoglio”, e altrettanti saranno stasera – c’erano fan da tutta la Sicilia e anche da Reggio e dalla Calabria. Ma la cornice, il teatro, era quello messinese, e così il cantante ha scelto di far felici i suoi abitanti puntando ancora sulla nostalgia, sui ricordi. Legati al calcio, innanzitutto, visto il luogo iconico. E quindi, mentre cantava uno dei suoi successi migliori – “Gli anni” – davanti a lui venivano esposte alcune maglie iconiche del Messina. Degli anni ’80, degli anni ’90, degli anni della Serie A. E poi le immagini, tra gli altri, dei vari Schillaci e Protti, scomparsi di recente, ma anche di Di Napoli e Zampagna.

Ma l’omaggio a Messina di Max non è finito qui. Subito dopo il concerto, sul suo profilo Instagram, è stata pubblicata una storia in cui il cantante chiacchiera con la storica mascotte di Bim Bum Bam, Uan, diventata simbolo dei suoi tour. Uan ha rivelato a Max la sua canzone preferita, Nessun rimpianto. Sì, ma per ben altri motivi. E qui entra in gioco l’omaggio alla cucina: “dopo aver mangiato cento arancini… nessun rimpianto”.

Max Pezzali, la chiacchierata con Uan e l'omaggio alla cucina siciliana