Viola, il ko con Pizzighettone cambia nulla… o quasi: per la promozione serve battere Siena e con un distacco preciso

La Viola perde contro Pizzighettone la prima gara del triangolare promozione, ma i lombardi sono già eliminati per un quoziente canestri troppo basso. I reggini, in ogni caso, dovevano e dovranno battere Siena domenica: ma serve un margine preciso

Non è la partita che ci si aspettava. Non è la prestazione che una squadra che punta alla promozione avrebbe dovuto fare. Un blackout quando non serviva. La Viola  perde contro Pizzighettone all’esordio nel triangolare promozione per 60-53. Una sconfitta che complica le cose, ma che non le cambia più di tanto. Infatti, Pizzighettone è fuori per un quoziente canestri troppo basso (0.98). La Viola avrebbe dovuto battere Siena in ogni caso domani, anche se avesse vinto stasera. Dovrà, quindi, batterla ugualmente domani, ma questa volta con un punteggio ben preciso.

I reggini, infatti, in caso di vittoria, rimanderanno ogni discorso ai calcoli della classifica avulsa, avendo tutte e 3 le squadre vinto una sola partita. La discriminante da tenere in considerazione è il quoziente canestri, punti fatti diviso punti subiti. Come detto, Pizzighettone è già fuori, quindi il discorso si riduce a quanto sarebbe l’eventuale distacco con il quale la Viola dovrà superare Siena domani.

Attualmente Siena ha un quoziente canestri di 1.13, frutto del 77-68 ottenuto contro Pizzighettone. La Viola, invece, è a 0.88, frutto del 60-53 odierno. Per semplificare i calcoli, la Viola domani dovrà vincere di almeno 8 punti di distacco per superare Siena nel quoziente canestri e ottenere la promozione. Non è un’impresa impossibile. Certo è che non si può ripetere la prestazione di questa sera oppure ogni calcolatrice può finire, tranquillamente, fuori dalla finestra.