Sorrisi, nonne, bambini e “facce fresche”, il racconto di un pomeriggio che fa ben sperare: così Reggio Calabria volta pagina tra entusiasmo e futuro

Oggi, a Reggio Calabria, la prima pagina di un Consiglio Comunale che guarda al futuro, che sogna un altro futuro. Facce nuove, "fresche", giovani, soprattutto sorridenti. Facce che non vedono l'ora di iniziare, perché per tanti di loro è la prima volta

C’erano sorrisi, c’era entusiasmo, c’era voglia di fare, di farsi vedere. E c’erano bambini, c’erano nonne, c’erano famiglie intere. C’era tutto questo, e molto altro, oggi a Reggio Calabria, alla proclamazione dei Consiglieri Comunali eletti. Un Consiglio Comunale che guarda al futuro, che sogna un altro futuro. Facce nuove, “fresche”, giovani, soprattutto sorridenti. Facce che non vedono l’ora di iniziare, perché per tanti di loro è la prima volta. Ma l’entusiasmo, lo abbiamo percepito entrando al Salone dei Lampadari, proprio vicini a loro, è stato anche per i big, per i riconfermati, per quei vecchi volponi della politica.

Massimo Ripepi, ad esempio, da una vita in politica, insieme alle figlie, alla famiglia, sempre insieme a lui. Quelle figlie che magari, la prima volta del padre eletto, non erano neanche ragazzine. E poi la giovanissima Manuela Iatì, e poi l’altra giovane Miriam Pitasi, anche lei allo scatto con la famiglia. E poi amici al seguito, mamme, padri, mariti, nonne. Sì, c’era anche qualche nonna, non sappiamo se madre di qualche Consigliere o proprio nonna di qualche Consigliere. Presente lì, col bastone, nonostante gli acciacchi, ad accomodarsi sulle sedie riservate agli eletti. Ne abbiamo viste due, di nonne. Sedute lì per tutto il tempo, si sono alzate solo per far posto ai Consiglieri, a godersi una cerimonia breve ma intensa. Una cerimonia ricca di entusiasmo, sorrisi, abbracci. Per una nuova stagione. Una stagione fatta di nuove persone.

Massimo Ripepi con la famiglia
Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

Oggi a Palazzo San Giorgio si respirava proprio un’aria nuova e diversa. Anche nei saluti, nelle strette di mano e negli abbracci tra Consiglieri, tra nuovi Consiglieri di Maggioranza e anche tra Consiglieri di Maggioranza e Opposizione. Sembrava il primo giorno di scuola, quello in cui non ci si conosce, in cui magari si conosce solo qualcuno. Quello in cui scegliere dove sedersi. Quello della curiosità, del “scusate, ma non conosco tutti, piacere”.

Alla proclamazione, i momenti di abbracci, sorrisi e complimenti reciproci hanno mostrato quanto sia importante la dimensione umana della politica, quella politica negli ultimi dodici anni fatta solo di veleni, polemiche, litigi, dispetti e tanto rancore. Le facce nuove e sorridenti dei giovani Consiglieri, insieme all’affetto e alla presenza dei familiari, hanno trasformato la cerimonia in un momento di vera celebrazione della comunità e della partecipazione civica autentica. E fanno ben sperare per il futuro. Reggio Calabria oggi celebra un Consiglio che sa unire esperienza e freschezza, professionalità e spontaneità, in un percorso che promette innovazione e vicinanza ai cittadini.