“Dopo un parto podalico molto sofferto le situazioni sono cambiate. Io faccio i complimenti a Rocco Lascala, un caro amico con cui ci siamo affrontati in modo leale, in modo corretto, una persona in gamba, una persona che rispetto come lui ha rispettato me. Credo che questa debba essere la politica e credo che questo lo si dimostri sul campo, non a parole Credo che la politica debba essere competizione, non deve essere ingiuria, non deve essere aggressione l’uno contro l’altro, ma interesse verso la città”.
Così, ai microfoni di StrettoWeb, Antonino Zimbalatti commenta la notizia rilanciata poco fa da StrettoWeb: l’ultimo riconteggio dei voti sulle preferenze, a 17 giorni dalle elezioni di Reggio Calabria e alla vigilia della proclamazione dei Consiglieri, ha consentito a Rocco Lascala di soffiare l’ultimo seggio di Forza Italia al dottore, già Assessore e Consigliere Comunale, per appena tre voti. Con grande rispetto, Zimbalatti riconosce il risultato: “sono contento di aver partecipato a questa gara, chiaramente rimane un po’ di amarezza per il risultato, però sono soddisfatto di aver avuto un avversario. Un avversario leale, come ho detto, a cui faccio i miei complimenti”.
Il rammarico, semmai, è per la lentezza sulla macchina burocratica: “sicuramente c’è un ritardo incredibile che avrebbe lasciato a chi dei due fosse rimasto fuori un amare in bocca, specialmente nei momenti in cui nel mondo c’è l’intelligenza artificiale, la tecnologia, le tecnologie più avanzate, nel comune di Reggio ancora probabilmente, senza voler offendere nessuno, siamo forse peggio del Mozambico“.
Zimbalatti ha annunciato che non farà ricorso. E’ probabile che alla fine anche lui faccia ingresso al Consiglio Comunale, qualora il Sindaco Cannizzaro dovesse scegliere almeno uno degli eletti di Forza Italia per costruire la sua Giunta. A quel punto infatti lui, da primo dei non eletti, prenderebbe immediatamente il posto lasciato vuoto. Di seguito l’intervista completa.



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