Reggio Calabria, il Sindaco Cannizzaro si sbilancia sulla Giunta. E poi svela: “il primo Consiglio Comunale magari non lo faremo in Aula…” | INTERVISTA

L'intervista al Sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro a margine della cerimonia di proclamazione dei Consiglieri Comunali eletti

“Sono contento di vedere la gioia e la voglia negli occhi dei Consiglieri proclamati, che potranno portare un contributo a un progetto di rinnovamento e risoluzione di problemi, oltre che di affiancamento, perché il Sindaco ha bisogno del Consiglio così come il Consiglio ha bisogno del Sindaco”. Così, il Sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro, a margine della cerimonia di proclamazione dei Consiglieri Comunali eletti.

Non poteva mancare una domanda sulla Giunta, ora primo e più importante nodo da scogliere: “adesso parte la fase dell’organizzazione dell’esecutivo e non solo. Bisogna pensare alla Giunta ma anche all’organo amministrativo, su cui ho già messo la testa. Sono alla ricerca dei migliori, lo confermo, ho già chiesto a Roma, ai partiti, ai miei colleghi dirigenti nazionali, di offrire al cospetto del Sindaco le figure migliori che all’interno dei partiti hanno sostenuto la mia candidatura; ci sono e ce ne sono tanti. Sto lavorando anche a soggetti fuori dall’area della politica, gente che non esercita il ruolo di Consigliere Comunale o candidato. Prevarrà il primato della politica, però i problemi della città sono tanti e quindi il Sindaco può avvalersi anche di professionisti che sono non fuori ma al lato della politica”.

Interessante anche il passaggio sul primo Consiglio Comunale, più sul luogo che sulla data. Il Sindaco, infatti, ha anticipato che potrebbe non tenersi in Aula Battaglia: “i 10 giorni canonici sono quelli di norma per insediare il Consiglio, ma mi piacerebbe che il primo non sia il solito Consiglio. Vorrei che i cittadini di Reggio potessero assistere e partecipare anche fisicamente. Sto pensando di organizzare un insediamento il più coinvolgente possibile, immagino un insediamento non proprio nell’Aula Consiliare, magari antistante il palazzo. Vedremo, fatemi capire, anche con gli uffici, ma ci tengo che il primo Consiglio abbia un significato specifico”.