Reggio Calabria, Falcomatà sulla morte di Caridi: “fu colonna portante di una delle stagioni politiche più importanti della città”

Il cordoglio del Consigliere Regionale Giuseppe Falcomatà per ​la morte di Carmelo Caridi: "Se ne va un pezzo di storia reggina. Fu colonna portante di una delle stagioni politiche più importanti della nostra città"

“Con la scomparsa di Carmelo Caridi, la città di Reggio Calabria perde un pezzo importante della propria storia politica, ma anche un Amministratore appassionato ed un uomo delle istituzioni che ha incarnato con passione e dedizione profonda il senso del servizio verso la propria comunità”. Così, in una nota, il Consigliere Regionale Giuseppe Falcomatà esprime il proprio cordoglio per la triste scomparsa dello storico esponente politico reggino. ​”Carmelo Caridi è stato un pilastro della Democrazia Cristiana e un interprete autentico di quella politica fatta di ascolto, radicamento e vicinanza ai bisogni reali delle persone, doti che i cittadini gli riconobbero tributandogli, nelle elezioni del 1992, un memorabile record assoluto di consensi. Un legame profondo con il territorio che Caridi coltivava ogni giorno, anche nel suo lavoro, mantenendo la porta sempre aperta per chiunque avesse un bisogno da rappresentargli”, evidenzia Falcomatà.

Falcomatà: “tra il 1994 e il 1996, Carmelo Caridi ricoprì il ruolo di Vice Sindaco nella prima giunta guidata da mio padre”

​”Per me, inoltre, il suo ricordo si lega a una stagione politica e amministrativa di cruciale importanza per Reggio Calabria. Tra il 1994 e il 1996, Carmelo Caridi ricoprì il ruolo di Vice Sindaco nella prima giunta guidata da mio padre, Italo Falcomatà. Furono anni di intenso lavoro, in cui la politica si misurava su visioni forti e su un pragmatismo orientato al bene comune. Nonostante le differenti appartenenze partitiche, la collaborazione tra loro fu solida, leale e guidata da un comune e viscerale amore per questa città”, sottolinea. ​”In questo momento di profondo dolore – conclude il Consigliere Regionale – desidero stringermi attorno alla famiglia Caridi, in particolare alla moglie Pasqualina ed al figlio Antonio, che ne ha raccolto l’eredità politica. A lui e a tutti i congiunti vanno le mie più sentite condoglianze”.