Quello che dovrebbe essere uno dei periodi più belli e intensi dell’anno per un istituto scolastico, quello degli esami di Stato, in cui raccogliere i frutti di un lungo anno scolastico e gioire dei risultati raggiunti insieme ai piccoli studenti, per una scuola reggina si è trasformato in un momento di forte amarezza. Parliamo del plesso “G. Ciraolo”, zona Rione Marconi, afferente all’Istituto “B. Telesio”. La scuola è stata colpita da 4 diverse irruzioni notturne con tanto di atti vandalici e furti, in data 4 e 9 maggio, 3 giugno e nella notte tra il 19 e il 20 giugno, tutte oggetto di denuncia alle forze dell’ordine. La prof.ssa Marisa Maisano, preside dell’istituto, ha contattato la redazione di StrettoWeb per denunciare il problema e lanciare un appello alle istituzioni.
Tanto gli studenti, quanto il regolare svolgimento degli esami, non ne hanno risentito, grazie all’ottimo lavoro svolto dal corpo docenti e dai collaboratori scolastici che la preside ha voluto ringraziare “per il lavoro svolto in un quartiere più fragile di altri”. Ma il problema rimane, così come il rischio che possa ripetersi, anche perché nel plesso è presente la scuola dell’infanzia attiva fino al 30 giugno.
Furti e vandalismo: cos’è successo nel plesso “G. Ciraolo”
Quattro incursioni notturne, con il weekend di mezzo, in modo tale che l’amara sorpresa arrivasse sempre il lunedì alla riapertura. Ignoti si sono introdotti nei locali della scuola per rubare poche decine di euro presenti nei distributori degli snack e delle bevande; alcuni tablet e del materiale didattico; due motori del sistema idraulico finendo per causare un allagamento all’interno della stessa scuola. L’ultima visita non gradita ha portato in dote: 2 porte interne divelte; una finestra del bagno al piano terra frantumata; il saccheggio dell’elettropompa di superficie per l’impianto idrico; il danneggiamento dei raccordi idrici ed elettrici dell’impianto idrico. Danni economici non di poco conto, ai quali si sommano quelli morali vissuti da chi, in prima persona, si spende giornalmente per il territorio.
Chi è stato?
La domanda sarà anche banale, ma è doverosa. Oggi si tratta di “ignoti”. La preside si sente di escludere che i colpevoli siano all’interno del quartiere: “mi dispiacerebbe, perché la scuola è un punto di riferimento per il quartiere. Tanti alunni della zona frequentano l’istituto, sono ben integrati. Altrettanti ex studenti sono oggi uomini e donne che lavorano“. Più probabile che si tratti di qualche malvivente che abbia preso di mira l’istituto cercando un guadagno facile e rapido.
L’appello alle istituzioni
Attraverso i microfoni di StrettoWeb, la preside Maisano ha voluto lanciare un appello al sindaco Francesco Cannizzaro, a chi sarà il nuovo assessore delegato all’Istruzione, al Questore Sirna e al Prefetto Vaccaro affinchè si possa risolvere il problema.
“Vorrei chiedere al nuovo sindaco la possibilità di istituire un tavolo tecnico, insieme anche al futuro assessore all’Istruzione, per attenzionare situazioni come la nostra. È necessaria una riorganizzazione del settore manutenzione con maggiori risorse e figure professionali. Sarebbe utile avere numeri di reperibilità, soprattutto nel weekend. Magari anche una maggiore sorveglianza nella zona. Non lasciateci soli“.
Una richiesta di dialogo con le istituzioni da parte di una preside che, giornalmente, contribuisce a rendere la periferia reggina luogo di legalità e cultura, dando il buon esempio ai cittadini del domani. Un appello che, soprattutto per questo, non può cadere nel vuoto.



















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