FOMO, Fearing of missing out: la paura di essere tagliati fuori da qualcosa, di non essere partecipi, di guardare da fuori qualcosa mentre tutti gli altri sono protagonisti. Una brutta bestia nell’era social, in cui si dà la caccia a like e notorietà spicciola. Succede che al PalaCalafiore di Reggio Calabria, mentre tra Viola e Avellino era in ballo un pezzo di storia sportiva del basket del Sud Italia, c’era chi era intento a fare le storie… su Instagram. Nell’intervallo della partita, una folla di gente accerchia una persona per stringerle la mano, parlargli, farsi una foto insieme.
Considerata la presenza di Valentina Vignali, influencer da 2.5 milioni di follower, sarebbe stato pure comprensibile. Ma no, la simpatica super tifosa di Avellino, intervistata ai microfoni di StrettoWeb (VIDEO), è rimasta tranquilla al suo posto. Erano tutti dall’altra parte del palazzetto, attorno a un uomo magrolino, con un simpatico accento italo-americano. E lo chiamavano presidente. Presidente Rizzetta!
Pazzesco! Al PalaCalafiore era pieno di tifosi del Campobasso e, lo ammettiamo con umiltà, non ne sapevamo nulla. Qualcuno, per dovere di cronaca, era anche del Napoli Basket, visto il contesto. E quindi via di selfie, di discorsi a metà fra le minacce e le congratulazioni, del tipo “occhio a quello che fai… e comunque, benvenuto a Reggio!“. Psicosi, isteria da social.
Giornalisti fermi, ‘in attesa’ di potergli chiedere delucidazioni sulla trattativa, perchè una schiera di persone era in coda per i selfie, modello vip. Un personaggio sconosciuto in città, diventato il nuovo Dio amaranto per qualche frottola (o frittola, viste le foto social) sparata da giornali e giornalisti reggini finiti totalmente fuori strada per settimane. Persino funzionari del Comune erano lì in mezzo, pronti a saltare sul carro del vincitore, neanche a dirlo. Alcune persone gli hanno chiesto di comprarsi anche la Viola!
Il giorno dopo la passerella del PalaCalafiore, ottenuta con tanto di accredito a nome “Reggina” richiesto da Praticò, la prima cosa che ha fatto Rizzetta, dopo aver capitalizzato la sua visibilità, è stata chiamarsi fuori dalla trattativa perchè Ballarino nemmeno gli rispondeva! Una realtà che avete letto solo su StrettoWeb, l’unico giornale a dar credito solo alla pista Lotito, tant’è che in tantissimi ci avete chiesto perchè non avessimo scritto nulla su Rizzetta.
Fa ridere pensare, oggi, a tutta quella gente che riguarderà il selfie con Rizzetta e dovrà cancellarlo, o al più cambiare la descrizione da “foto con il nuovo presidente della Viola” a “foto con il vecchio presidente del Campobasso“. Incredibile come, una parte della città, dei reggini, della tifoseria, non abbia imparato nulla da questi anni tremendi di Saladini genio della finanza, di Ballarino migliore di Bandecchi. Hanno abboccato all’ennesimo amo (si spera l’ultimo) lanciato da personaggi che rappresentano il male della Reggina.
Ci chiediamo ora: a cosa sono serviti tutti quei selfie? A cosa è serviva quella eccitazione se, già dal giorno dopo, non vi si Rizzetta più?


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