Taormina è al centro dell’attenzione dopo la diffusione di un video, postato nella notte dal sindaco Cateno De Luca, che mostra una rissa tra giovani all’uscita di una discoteca. Le immagini hanno subito fatto il giro dei social, rivelando un episodio grave: un’auto ha tentato di investire alcuni ragazzi che si trovavano sul ciglio della strada, suscitando preoccupazione tra cittadini e turisti.
Le immagini che hanno allarmato la città
Nel video diffuso dal sindaco si vede chiaramente il momento in cui la rissa degenera, con la presenza di un veicolo che minaccia la sicurezza dei presenti. La vicenda ha avuto ripercussioni immediate anche sul piano sanitario: un ragazzo ha riportato un trauma cranico, seppur fortunatamente dimesso dall’ospedale. La gravità dell’accaduto è stata sottolineata dallo stesso sindaco De Luca in un intervento a Rete4, durante la trasmissione Diario del Giorno a cura del Tg4: “abbiamo rintracciato il numero di targa della macchina che ha tentato di investire dei ragazzi all’uscita di una discoteca, purtroppo c’è un ragazzo che ha registrato un trauma cranico ma ora è stato dimesso dall’ospedale”.
Il monito del sindaco: sicurezza prima di tutto
Il sindaco di Taormina ha voluto chiarire la sua posizione sulla movida cittadina, sottolineando che il divertimento non può mai compromettere la sicurezza pubblica. “Non sono contrario alla movida ma non posso accettare che tutto si svolga senza rispettare le norme sulla sicurezza. Quello che è successo a Taormina impone una riflessione ed una azione conseguenziale. Le immagini parlano da sole e mostrano una condotta gravissima che avrebbe potuto provocare conseguenze irreparabili. Se non ci è scappato il morto è stato soltanto per un caso fortuito”, ha dichiarato De Luca, rimarcando la necessità di un intervento concreto per evitare simili episodi in futuro.
La responsabilità dei locali e la vigilanza esterna
Il primo cittadino ha anche evidenziato il ruolo dei proprietari dei locali notturni, invitandoli a collaborare nella sorveglianza esterna dei luoghi di aggregazione. “I proprietari dei locali devono essere coinvolti nella vigilanza anche esterna. Non possono pensare di lavarsene le mani pensando solo alla vigilanza dentro i loro spazi”, ha aggiunto, sottolineando come la sicurezza dei giovani e dei cittadini debba diventare una priorità condivisa.
Taormina tra divertimento e tutela della comunità
L’episodio mette in luce le sfide della movida siciliana, dove il turismo e il divertimento devono convivere con la tutela della sicurezza pubblica. La città di Taormina, rinomata meta turistica, si trova ora a riflettere sul delicato equilibrio tra intrattenimento e responsabilità civica, ribadendo il ruolo fondamentale delle autorità e dei gestori di locali nel prevenire situazioni di pericolo.


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