La città di Reggio Calabria sta vivendo una mattinata densa di emozioni e di forte rilevanza istituzionale. Alle ore 9:52 precise, il volo di stato con a bordo il Premier Giorgia Meloni ha toccato la pista dell’Aeroporto di Reggio Calabria. Il momento dell’atterraggio è stato quasi scenografico, poiché l’aereo, un elegantissimo jet Gulfstream dell’Aeronautica Militare, è spuntato proprio mentre la fitta nebbia della lupa di mare — che dalle prime ore del mattino aveva completamente avvolto lo Stretto di Messina — ha iniziato a diradarsi. Questa suggestiva transizione meteorologica ha spalancato i cieli calabresi per accogliere il capo del governo, sottolineando la precisione della manovra di atterraggio in uno scalo dal panorama sempre mozzafiato.
Una visita istituzionale attesa da tre anni e mezzo
Questo sbarco rappresenta un vero e proprio evento storico per la comunità locale e per l’intera regione. Si tratta infatti della prima volta in assoluto che Giorgia Meloni mette piede nella città dei Bronzi da quando è stata eletta, ben tre anni e mezzo fa, Presidente del Consiglio. La sua assenza prolungata aveva generato grande attesa tra i cittadini e le autorità locali, rendendo questo arrivo un crocevia politico e simbolico di fondamentale importanza. L’apparato di sicurezza e l’accoglienza aeroportuale hanno funzionato impeccabilmente, gestendo l’arrivo della più alta carica dell’esecutivo con il massimo rigore in tutta la delicata fase di rullaggio e sosta, conferendo estrema solennità al momento istituzionale.
Il Lungomare si veste a festa per il 212° compleanno dei Carabinieri
Subito dopo il touchdown, il Premier non ha perso un solo istante: è salita a bordo di un’auto di rappresentanza scortata che si sta dirigendo rapidamente verso il celebre Lungomare Falcomatà. Il motivo di questa visita così significativa è strettamente legato alle celebrazioni del 212° compleanno dei Carabinieri, un appuntamento che quest’anno assume una portata rivoluzionaria. Per la prima volta in oltre due secoli di storia dell’Arma, l’anniversario della fondazione viene celebrato ufficialmente fuori da Roma, e la scelta è caduta proprio su Reggio Calabria. Concluse le procedure di sbarco all’esterno della struttura aeroportuale e dato l’avvio al corteo presidenziale, la presenza del Presidente del Consiglio sul palcoscenico reggino non solo onora i presidi di legalità sul territorio, ma sancisce un legame indissolubile tra le istituzioni centrali e il Mezzogiorno in una giornata destinata a rimanere impressa negli annali della città.
La ripartenza nel primo pomeriggio: il volo verso il Montenegro per il Vertice UE-Balcani
La visita a Reggio Calabria, per quanto densa e storicamente rilevante, rappresenta solo la prima tappa di una giornata cruciale per l’agenda internazionale del capo del governo. Secondo quanto riportato dai canali ufficiali di Palazzo Chigi, il Premier Giorgia Meloni ripartirà dallo scalo calabrese nel primo pomeriggio per dirigersi tempestivamente in Montenegro. La Presidente del Consiglio è infatti attesa a Tivat alle ore 15:00 per prendere parte all’importante Vertice UE-Balcani occidentali. Questo appuntamento strategico di natura geopolitica, focalizzato sul delicato tema dell’allargamento dell’Unione Europea, vedrà la premier impegnata nel ribadire la linea italiana e la centralità di Roma nei rapporti con i paesi candidati, suggellando così una giornata di altissimo profilo istituzionale sia sul fronte interno che europeo.



























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