La definizione della nuova Giunta del Comune di Messina chiude anche il quadro relativo allo scorrimento della graduatoria dei candidati al Consiglio comunale. A fare chiarezza sulla propria posizione è Raffaele Rinaldo, che dopo i tanti messaggi ricevuti ha spiegato pubblicamente che il suo ingresso in aula non si concretizzerà almeno in questa prima fase della legislatura.
“Mi state inondando di messaggi”: il ringraziamento agli elettori
Nel suo intervento, Raffaele Rinaldo ha voluto innanzitutto ringraziare quanti, in queste ore, gli hanno manifestato vicinanza e chiesto aggiornamenti. L’ex consigliere comunale ha dichiarato: “mi state inondando di messaggi e per questo vi ringrazio, ma con la definizione della nuova Giunta del Comune di Messina di questa mattina, si completa anche il quadro relativo allo scorrimento della graduatoria dei candidati al Consiglio Comunale. Come avevo spiegato fin dall’inizio, la possibilità di un mio ingresso era legata a una serie di passaggi e di nomine che avrebbero potuto determinare ulteriori scorrimenti. Alla luce delle scelte effettuate, oggi è chiaro che questo percorso non si concretizzerà almeno per questa prima fase della legislatura che accompagnerà la Sicilia a nuove elezioni regionali. I 700 voti sono un grande traguardo. Per questo desidero ringraziare tutte le persone che mi hanno accordato la loro fiducia, chi mi ha sostenuto durante la campagna elettorale e chi ha creduto nel mio impegno politico e umano. Nessun risultato si raggiunge da soli e il vostro supporto resterà sempre il patrimonio più importante di questa esperienza. Desidero inoltre rivolgere un sincero ringraziamento a tutte le persone che in queste settimane mi hanno chiamato, scritto o incontrato per strada chiedendomi aggiornamenti e manifestandomi affetto, stima e vicinanza. Continuerò a lavorare con lo stesso impegno e la stessa passione di sempre, mettendomi a disposizione della nostra comunità e del progetto politico di Sud chiama Nord, nel quale ho sempre creduto e per il quale mi sono speso in questi anni con convinzione e lealtà”.
“Ho cercato ogni giorno di raccontare e valorizzare il lavoro svolto, dando il mio contributo affinché fossero riconosciuti i risultati ottenuti attraverso un modello di buona amministrazione che ha consentito a Messina di intraprendere un percorso di crescita e cambiamento concreto. Chi mi ha seguito in questi anni sa bene quanto impegno abbia dedicato a questo percorso e quanto continuerò a farlo anche in futuro. La politica è fatta di percorsi, tempi e opportunità. Continuerò a farmi trovare pronto, con serenità e determinazione, guardando avanti e continuando a dare il mio contributo. Rivolgo inoltre un sincero augurio di buon lavoro a tutti i consiglieri comunali che entreranno a far parte del Consiglio. Mi auguro che ciascuno di loro possa svolgere il proprio mandato con senso di responsabilità, mettendo sempre al primo posto il bene di Messina e dei messinesi, senza lasciarsi condizionare da logiche che poco hanno a che fare con gli interessi della nostra città. Grazie ancora a tutti per non avermi fatto mancare il vostro affetto e la vostra vicinanza in questo periodo”, rimarca Rinaldo.
Il mancato ingresso in Consiglio comunale
Il passaggio politico centrale è legato allo scorrimento della graduatoria per il Consiglio comunale di Messina. Raffaele Rinaldo spiega che la possibilità di un suo ingresso era subordinata a una serie di nomine e passaggi interni alla nuova fase amministrativa. Con la definizione della Giunta comunale, però, il percorso non si concretizzerà almeno nella prima fase della legislatura. La vicenda si inserisce nel più ampio riassetto istituzionale seguito alla composizione della squadra amministrativa. Le nomine in Giunta hanno prodotto effetti sulla composizione del Consiglio, ma non sufficienti a determinare l’ingresso di Rinaldo in aula. L’ex consigliere sceglie comunque una linea di serenità, evitando polemiche e riconoscendo che la politica è fatta di percorsi, tempi e opportunità. Il suo messaggio è rivolto soprattutto agli elettori e alla comunità politica che lo ha sostenuto.
Quasi 700 voti come patrimonio politico
Uno dei punti più significativi dell’intervento riguarda il risultato elettorale ottenuto. Rinaldo rivendica i quasi 700 voti raccolti come un traguardo personale e politico di grande valore. Quel consenso viene descritto come un motivo di orgoglio e come il principale patrimonio dell’esperienza vissuta. Il riferimento ai voti assume un significato particolare perché conferma la presenza di una base elettorale e relazionale che l’ex consigliere intende continuare a rappresentare. Anche senza l’ingresso immediato in Consiglio comunale, Rinaldo sottolinea la volontà di restare impegnato nella vita politica cittadina. Il ringraziamento si estende a chi lo ha votato, a chi lo ha sostenuto durante la campagna elettorale e a chi ha creduto nel suo impegno politico e umano. Il messaggio rafforza l’idea di una continuità del rapporto con il territorio, al di là degli incarichi istituzionali.
Il sostegno al progetto di Sud chiama Nord
Nel suo intervento, Raffaele Rinaldo conferma la propria adesione al progetto politico di Sud chiama Nord, nel quale dice di aver sempre creduto e per il quale si è speso negli anni con convinzione e lealtà. Il riferimento al movimento è centrale perché colloca la sua posizione dentro la nuova fase politica messinese. Rinaldo non interpreta il mancato ingresso in aula come una rottura, ma ribadisce la volontà di continuare a lavorare a disposizione della comunità e del progetto politico di appartenenza. In questa prospettiva, la scelta comunicativa è chiara: mantenere un profilo costruttivo, valorizzare il percorso compiuto e confermare la disponibilità a dare il proprio contributo anche fuori dal Consiglio comunale.
Il modello amministrativo di Messina rivendicato da Rinaldo
L’ex consigliere richiama anche il lavoro svolto in questi anni per raccontare e valorizzare i risultati ottenuti dall’amministrazione. Secondo Rinaldo, Messina ha intrapreso un percorso di crescita e cambiamento concreto attraverso un modello di buona amministrazione. Questo passaggio si inserisce nella narrazione politica di Sud chiama Nord, che rivendica i risultati raggiunti nella città dello Stretto come base di un progetto più ampio. Rinaldo sottolinea di aver dedicato impegno quotidiano a questo percorso e di voler continuare a farlo anche in futuro. Il mancato ingresso in Consiglio, dunque, non interrompe la sua attività politica. Al contrario, viene presentato come una fase del percorso, da affrontare con serenità e determinazione.
Gli auguri ai nuovi consiglieri comunali
Nel messaggio, Raffaele Rinaldo rivolge anche un augurio di buon lavoro a tutti i consiglieri comunali che entreranno a far parte del Consiglio comunale di Messina. Il suo auspicio è che ciascuno possa svolgere il mandato con senso di responsabilità, mettendo al primo posto il bene della città e dei cittadini. Il richiamo al bene di Messina e dei messinesi chiude il ragionamento politico dell’ex consigliere. Rinaldo invita a non lasciarsi condizionare da logiche estranee agli interessi della città, indicando nella responsabilità istituzionale il criterio principale per l’azione dei nuovi eletti. Anche questo passaggio conferma il tono del suo intervento: nessuna polemica, ma una presa d’atto accompagnata da gratitudine, appartenenza politica e disponibilità a proseguire l’impegno.
Rinaldo guarda avanti: “Continuerò a farmi trovare pronto”
La posizione di Raffaele Rinaldo dopo la definizione della nuova Giunta del Comune di Messina è quella di chi prende atto del mancato ingresso in aula, ma non considera concluso il proprio percorso politico. L’ex consigliere ribadisce che continuerà a farsi trovare pronto, con serenità e determinazione. La vicenda dello scorrimento della graduatoria si chiude, almeno per questa prima fase della legislatura, senza il suo subentro in Consiglio comunale. Restano però il dato dei quasi 700 voti, il sostegno ricevuto in queste settimane e la conferma dell’impegno dentro Sud chiama Nord. Per Rinaldo, il messaggio finale è rivolto alla comunità che lo ha sostenuto: la fiducia ricevuta non viene archiviata, ma diventa la base da cui continuare a lavorare per Messina.


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