Messina, nuova giunta Basile verso l’ufficializzazione: sei assessori confermati e tre nuovi ingressi da definire

Il sindaco Federico Basile dovrebbe annunciare la nuova squadra entro fine settimana o all’inizio della prossima: si sta ragionando sul presidente del consiglio e sulle partecipate

La nuova giunta a Messina si avvicina alla definizione. Il sindaco Federico Basile, di ritorno da Roma, entro fine settimana o al massimo con l’inizio della prossima, dovrebbe ufficializzare la squadra che lo affiancherà nell’azione amministrativa del Comune di Messina. La base di partenza è già tracciata ed è rappresentata da sei assessori designati, tutti uscenti: Alessandra Calafiore, Liana Cannata, Nino Carreri, Enzo Caruso, Massimo Finocchiaro e Massimiliano Minutoli.

Il nodo politico resta adesso quello dei tre nuovi ingressi che dovranno completare l’esecutivo comunale. Si tratta delle caselle ancora da riempire, sulle quali si concentra in queste ore il lavoro del sindaco e della maggioranza. Tra i nomi circolati figura quello dell’ex presidente di Messinaservizi, Mariagrazia Interdonato, anche se al momento non risultano ufficializzazioni. A pesare nella composizione della squadra ci sono anche gli equilibri politici interni alla coalizione. Cateno De Luca ha inoltre confermato che un assessorato sarà destinato a un candidato della lista dei giovani. Le liste giovanili erano due, una under 35 e l’altra under 45, ma nessuna delle due ha superato lo sbarramento del 5%.

Un assessorato alla lista dei giovani

Tra gli elementi politici già emersi c’è anche la destinazione di un assessorato a un candidato della lista dei giovani. A confermarlo è stato Cateno De Luca, che ha indicato questa scelta come parte del percorso di costruzione della nuova squadra. Le liste giovanili in campo erano due: una under 35 e una under 45. Entrambe, però, non hanno superato lo sbarramento del 5%. Nonostante questo, la volontà politica sarebbe quella di riconoscere comunque uno spazio all’interno della futura giunta a una figura proveniente da quell’area. Si tratta di un passaggio significativo nell’equilibrio complessivo della maggioranza Basile, perché consente di tenere dentro il perimetro amministrativo anche una componente che, pur non avendo raggiunto la soglia elettorale, viene considerata parte del progetto politico.

Pergolizzi verso la conferma alla presidenza del Consiglio comunale

Non c’è solo la giunta tra i dossier aperti. Un altro passaggio importante riguarda la guida del Consiglio comunale di Messina. Secondo quanto emerge, Nello Pergolizzi dovrebbe rimanere presidente del Consiglio comunale. La possibile conferma di Pergolizzi si inserisce nel quadro più ampio degli equilibri istituzionali e politici che accompagnano la formazione della nuova giunta. La presidenza del Consiglio comunale rappresenta infatti una casella centrale nella gestione dei rapporti tra amministrazione, aula e maggioranza.

Anche in questo caso, il dato viene indicato come orientamento politico in fase di consolidamento, in attesa delle decisioni ufficiali. La permanenza di Nello Pergolizzi alla guida dell’aula consiliare garantirebbe continuità anche sul fronte istituzionale, mentre il sindaco Basile lavora alla definizione definitiva della squadra di governo.

Partecipate comunali, riflessioni in corso su presidenti e Cda

Parallelamente alla composizione della nuova giunta Basile, restano aperte anche le riflessioni sulle partecipate comunali. Il tema riguarda i presidenti e i membri dei Cda, con valutazioni ancora in corso per definire l’assetto complessivo. La partita delle partecipate si annuncia come un ulteriore passaggio delicato.  Tra le ipotesi politiche viene citata anche quella relativa all’ex vicesindaco Salvatore Mondello. Le partecipate del Comune di Messina rappresentano un settore strategico nella macchina amministrativa cittadina. Per questo, la definizione dei vertici e dei consigli di amministrazione è strettamente collegata alla costruzione degli equilibri generali della nuova fase politica.

Basile cerca la quadra tra continuità, rappresentanza e nuovi equilibri

La formazione della nuova giunta comunale è quindi il primo tassello di un quadro politico più ampio. Il sindaco Federico Basile deve chiudere la partita degli assessorati, definire i nuovi ingressi, tenere conto delle indicazioni politiche arrivate dalla coalizione e accompagnare il riassetto delle partecipate. La nuova squadra dovrà dare continuità all’azione di governo, ma anche rappresentare un segnale di apertura verso nuove figure. L’eventuale ingresso di profili non presenti nella precedente giunta servirà a completare l’esecutivo e a rafforzare gli equilibri della maggioranza.