Il Presidente del Catanzaro Floriano Noto si congratula con Malagò, nuovo Presidente della FIGC: “scelta di grande valore per il calcio italiano”

Il presidente dell’US Catanzaro 1929 ha partecipato all’Assemblea federale che ha eletto il nuovo presidente della Federazione e ha ringraziato Gabriele Gravina per il lavoro svolto

Floriano Noto, presidente dell’US Catanzaro 1929, ha preso parte oggi all’Assemblea federale che ha portato all’elezione di Giovanni Malagò alla presidenza della FIGC. Al termine dell’assemblea, Noto ha rivolto le proprie congratulazioni al nuovo presidente federale, sottolineando il valore della nomina per il calcio italiano e la necessità di una fase improntata a stabilità, programmazione e attenzione verso club e territori. “Desidero rivolgere a Giovanni Malagò le più vive congratulazioni per il prestigioso incarico che gli è stato affidato. La sua nomina rappresenta una scelta di grande valore per tutto il calcio italiano, che in questa fase necessita di stabilità, capacità di programmazione e una forte attenzione alle esigenze dei club e dei territori”.

“Sono convinto che il nuovo presidente saprà interpretare al meglio questo ruolo, favorendo il confronto tra le diverse componenti del sistema e promuovendo un percorso di crescita che coinvolga tutte le categorie del calcio nazionale. Dai professionisti ai settori giovanili, passando per il calcio femminile e il mondo dilettantistico, esiste la necessità di rafforzare il legame tra sport e comunità, sostenendo progetti che mettano al centro i valori educativi e sociali del calcio. US Catanzaro 1929 guarda con fiducia a questa nuova stagione federale e rinnova la propria disponibilità a collaborare con la Federazione per contribuire allo sviluppo del movimento calcistico italiano. Al presidente Malagò rivolgo l’augurio di un lavoro proficuo e ricco di soddisfazioni nell’interesse dell’intero sistema calcio”.

Il presidente Noto ha inoltre espresso il proprio ringraziamento a Gabriele Gravina per il lavoro svolto negli anni alla guida della Federazione, riconoscendone l’impegno in una fase particolarmente delicata per il calcio italiano.